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Torna a Sarzana il Festival della Mente, la dodicesima edizione dell’appuntamento che mette al centro la creatività per tre giorni, il 4,5 e 6 settembre. Una bella occasione per visitare una cittadina che, al confine con Liguria e Toscana, è un grazioso esempio di entrambe le culture e tradizioni. Quest’anno, è importante sottolinearlo,
Torna a Sarzana il Festival della Mente, la dodicesima edizione dell’appuntamento che mette al centro la creatività per tre giorni, il 4,5 e 6 settembre. Una bella occasione per visitare una cittadina che, al confine con Liguria e Toscana, è un grazioso esempio di entrambe le culture e tradizioni.
Quest’anno, è importante sottolinearlo, il Festival ha come filo conduttore la responsabilità, a testimoniare il fatto che gli organizzatori sono ben attenti all’attualità …”In un paese in cui è sempre colpa di qualcun altro, abbiamo pensato che il concetto di responsabilità dovesse essere ridefinito anche alla luce dei complessi cambiamenti sociali in corso e delle innovazioni scientifiche e tecnologiche. Quale rapporto c’è tra creatività e responsabilità? E a quali nuove responsabilità oggi vengono chiamati intellettuali, letterati, storici, scienziati e artisti? Il festival tenterà di rispondere a queste domande mantenendo il consueto approccio divulgativo e multidisciplinare”.
Tra i quasi 40 incontri del nutrito programma noi abbiamo scelto tre appuntamenti che a nostro parere sono delle “chicche”: venerdì 4 settembre 2015, ore 19, Chiostro di San Francesco, lo scrittore Eraldo Affinati e il giurista Salvatore Lombardo discuteranno di ciò che è in questi giorni su tutte le prime pagine dei giornali, le migrazioni di popoli. “Un’opera umana da compiere” il titolo del dibattito. Per meditare sul fatto che quel che accade è responsabilità di tutti.
Sabato 5 settembre 2015, ore 15.30, Canale Lunense in “La montagna e il silenzio” due temi cari a chi ama il territorio e la natura (e quindi a noi) vengono sviscerati dal violoncellista Mario Brunello e da Manolo, arrampicatore libero. La libertà ma anche la solitudine di chi vive profondamente la montagna in un incontro sicuramente carico di suggestione.
Domenica 6 settembre, ore 15, Chiostro di San Francesco segnaliamo invece un appuntamento per chi ama la fotografia: “Magie della visione” con Mimmo Jodice e l’editore Roberto Koch per un excursus tra gli scatti dell’autore e una riflessione sull’atto di “guardare”.
Durante tutti i tre giorni il programma prevede appuntamenti per i più piccoli, un festival nel festival che consente a tutta la famiglia di partecipare attivamente. Tra un evento e l’altro Sarzana si mostra accogliente e viva: belle botteghe artigiane da curiosare nel centro storico, ottima cucina, un mix tra ligure e toscano e la possibilità di fare escursioni nel Parco di Montemarcello-Magra, o una nuotata nelle località marine poco distanti.
Ultimo, ma non ultimo, per chi ama la sperimentazione, le novità, negli stessi giorni del Festival più noto, sarà possibile partecipare anche al Festival della Mentina che si autodefinisce un Espò riduttivo, mostre, letture e spettacoli per farsi sorprendere un pò.
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