Kurt Cobain e il successo postumo di About a girl dei Nirvana

“Questa canzone si trova sul nostro primo disco. Molti non lo hanno acquistato”, aveva detto Kurt Cobain parlando di About a girl dei Nirvana.


Anno 1989 – Kurt Cobain è combattuto. La sua nuova band, i Nirvana, sta sviluppando un suono duro, antagonista, perfettamente in linea con la nascente scena rock di Seattle. Ma lui, da qualche tempo, più che farsi trascinare dalla violenza punk è attratto dal college rock di Rem e gruppi simili. Un anno prima, dopo aver passato un intero pomeriggio ad ascoltare Meet The Beatles, aveva scritto una canzone dedicata alla sua fidanzata di allora, Tracy Marander. Era stata la stessa Marander a chiedergli di scrivere un pezzo dedicato a lei, anche se poi About A Girl parla della fine della loro relazione.

È una ballad dai profumi pop e Cobain nutre seri dubbi perché, ricorda, “stavamo per andare in studio a registrare Bleach, il nostro album di debutto e inserire un brano dall’incedere pop in un disco grunge poteva essere rischioso”. Al contrario, il produttore Jack Endino approva quella canzone. E spinge Cobain a pubblicarla come singolo. Cosa che però avviene soltanto nell’autunno del 1994 quando il pezzo, nella versione tratta dal celebre Mtv Unplugged in New York scala le classifiche sulla scia dell’emozione provocata dal suicidio di Cobain. E pensare che prima di suonarla in quell’occasione, Kurt aveva detto: “Questa canzone si trova sul nostro primo disco. Molti non lo hanno acquistato”. In seguito, Bleach avrebbe raggiunto il milione di copie vendute a fronte delle 30mila realizzate ai tempi della pubblicazione.

Articoli correlati
Le canzoni più belle dell’estate 2020 secondo LifeGate Radio

Per chi non avesse la possibilità di ascoltare LifeGate Radio in FM oppure online ecco una playlist con le canzoni che ci terranno compagnia durante questa estate. La lista sarà aggiornata periodicamente quindi provate a ripassare. La trovate anche su Spotify, sul nostro profilo LifeGate Radio.