Un discorso di Greta Thunberg è il testo della nuova canzone dei 1975

Ad agosto uscirà l’ultimo album dei 1975. Che hanno dato voce a Greta Thunberg nel brano d’apertura: il pianoforte accompagna l’appello della giovane ad agire contro il riscaldamento globale.

Le dolci e sommesse note di un pianoforte si sposano perfettamente con la voce della giovane Greta Thunberg. È così che suona The 1975, brano d’apertura dell’ultimo album dell’omonima band inglese.

Matthew Healy, Adam Hann, George Daniel e Ross MacDonald, infatti, hanno deciso di chiedere alla giovane attivista svedese di partecipare alla realizzazione di Notes on a conditional form – la cui uscita è prevista per agosto – recitando un discorso che ne diventasse la prima canzone.

È tempo di ribellarsi, “canta” l’attivista svedese 

E così Greta Thunberg, sulle note di The 1975, lancia un appello a tutti gli ascoltatori: la crisi climatica che stiamo affrontando è una vera e propria emergenza, forse la più grave che l’uomo abbia mai dovuto fronteggiare. Non possiamo, però, pensare “di salvare il mondo rispettando le regole. Perché le regole vanno cambiate. Tutto deve cambiare, a partire da ora. È giunta l’ora della disobbedienza civile. È tempo di ribellarsi”.
Ascolta “Greta Thunberg e la canzone per il clima, da non perdere” su Spreaker.

Thunberg “è una grande fonte d’ispirazione” secondo il frontman dei 1975

È ormai passato un anno dal primo sciopero per il clima di Thunberg, che il 24 agosto 2018 si sedette davanti al Parlamento svedese annunciando che non sarebbe più andata a scuola fino al giorno delle elezioni, per chiedere azioni concrete contro il riscaldamento globale.


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Da quel giorno, però, non ha mai smesso di scendere in piazza ogni venerdì per portare avanti la sua causa, tanto che centinaia di migliaia di giovani nel mondo hanno deciso di imitarla dando vita al movimento Fridays for future. E lei, dopo aver parlato alla Cop 24, è stata anche al World economic forum, al Parlamento europeo, al Senato della Repubblica.

Tanto che il suo nome è stato proposto per il premio Nobel per la Pace. “L’incontro con lei ha rappresentato per me una grande fonte d’ispirazione”, ha dichiarato il frontman dei 1975, Matt Healy.

Marcia degli attivisti di Fridays For Future a Berlino
Poiché fino ad oggi la politica e la società intera non hanno fatto abbastanza per contrastare i cambiamenti climatici in corso, gli attivisti chiedono che questi dovrebbero essere la priorità nell’agenda politica di qualsiasi entità governativa, aziendale e collettiva © Sean Gallup/Getty Images

Da sempre la musica veicola ideali. Chissà, forse Woodstock 50, il festival che celebrerà il cinquantesimo anniversario dell’evento “che sconvolse il mondo”, diffonderà, oltre al pacifismo, la voglia di salvaguardare il pianeta che ci regala momenti così belli.

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