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Greta Thunberg al World economic forum sfida i leader sul clima, con un nuovo video

In un nuovo video Greta Thunberg fa un appello ad aziende e decisori politici per agire contro i cambiamenti climatici. La giovane attivista svedese è andata al World economic forum di Davos per parlare del clima.


Greta Thunberg è andata a Davos per prendere parte al meeting annuale del World economic forum. Dopo la Cop 24 a Katowice, dove è diventata famosa in tutto il mondo per il discorso a difesa dell’ambiente, la studentessa svedese parlerà all’evento in Svizzera in una sezione dedicata alla discussione sui cambiamenti climatici.

La giovane attivista con la sindrome di Asperger ha affrontato un viaggio di sessantacinque ore in treno pur di non utilizzare l’aeroplano, portando con sé il suo cartello con la scritta in svedese “Skokstrejk för klimatet” (sciopero della scuola per il clima).

Greta Thunberg, in coerenza con quanto sta predicando da agosto 2018, ha deciso di rifiutare la partecipazione ad eventi che la costringerebbero a prendere un volo aereo, preferendo piuttosto un mezzo di trasporto a minore impatto ambientale come il treno. Anche per questo motivo ha condiviso su Twitter un articolo del Guardian dove si fa notare che a Davos sono atterrati 1.500 jet privati, un record secondo il giornale britannico. “Alcune persone rivendicano il diritto di rubare il budget di carbonio rimanente alle future generazioni e alle persone delle aree più povere del mondo”, è il commento che Greta Thunberg ha pubblicato sui social network.

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Il nuovo video di Greta Thunberg al World economic forum di Davos

In occasione della sua partecipazione al World economic forum Greta Thunberg ha realizzato un video, condiviso anche da Greenpeace.

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Ecco cosa dice nel video realizzato a Davos la giovane attivista svedese:

“C’è gente che dice che non stiamo facendo abbastanza per combattere i cambiamenti climatici.
Ma non è vero. Perché per ‘non fare abbastanza’ bisogna comunque fare qualcosa. E la verità è che non stiamo facendo praticamente niente. Certo, alcuni stanno facendo più di quello possono, ma sono troppo pochi o troppo lontani dal potere per fare la differenza. Alcuni dicono che la crisi climatica è qualcosa che abbiamo creato tutti. Ma anche questa è un’altra bugia comoda. Perché se tutti siamo colpevoli, allora non c’è nessuno da incolpare. Ma qualcuno va incolpato. Alcune persone, alcune aziende, alcuni politici in particolare sanno esattamente quali valori inestimabili stanno sacrificando per continuare a fare una quantità incredibile di soldi. Voglio sfidare quelle aziende e quei politici a intraprendere azioni per il clima reali e coraggiose. A mettere da parte i loro obiettivi economici per salvare la vita futura dell’umanità. Non credo neanche per un secondo che accetterete la sfida. Ma voglio chiedervelo lo stesso. Vi chiedo di dimostrarmi che ho torto. Per il bene dei vostri figli, e per quello dei vostri nipoti. Per amore della vita e di questo incredibile Pianeta. Vi chiedo di schierarvi dalla parte giusta della storia. Vi chiedo di impegnarvi a fare qualsiasi cosa in vostro potere per allineare la vostra azienda o il vostro governo con un mondo a 1.5 gradi. Vi impegnerete a farlo? Vi impegnate a unirvi a me e alle persone di tutto il mondo a fare tutto il necessario?”

Cos’è il World economic forum di Davos

Il World economic forum 2019 ha luogo dal 22 al 25 gennaio a Davos-Klosters, in Svizzera. Si tratta di un’organizzazione senza scopro di lucro che organizza ogni anno incontri tra esponenti della politica e dell’economia, intellettuali e giornalisti per discutere di alcune tematiche di interesse internazionale tra cui anche l’ambiente. La fondazione è anche un think tank e pubblica report e analisi sull’economia, la finanza e la sostenibilità ambientale.

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