Come stimolare la creatività sognando

Moltissime opere sono state concepite in sogno. Per stimolare la creatività occorre programmare un sogno creativo, formulando la questione chiaramente

Il sogno stimola la creatività

Moltissime opere d’arte sono state concepite in sogno: poesie, romanzi, sonate. Un esempio? La canzone “yesterday” fu sognata da Paul McCartney. Appena McCartney si svegliò corse subito al pianoforte a suonarla.

Frequenti sono anche le testimonianze di scoperte scientifiche ottenute da una rivelazione onirica. La creatività mutuata dai sogni riguarda anche le scelte esistenziali: molti progressi in terapia non sono solo testimoniati, ma anche catalizzati da un sogno. Il suo messaggio consente di trovare prospettive inedite, di plasmare schemi di risposta originali, di far emergere la propria unicità.

Per stimolare la creatività si inizia… dormendo

E’ necessario programmarsi un sogno creativo, formulando la questione in modo chiaro quando si è nello stato che precede immediatamente il sonno, e scrivendo fedelmente al risveglio tutto ciò che si ricorda. Deve trattarsi però di un argomento che stia molto a cuore, sul quale si è già ragionato a lungo. L’aiuto creativo da parte di un sogno si verifica più spesso di quanto si creda: ma talvolta è trascurato o non si riesce a riconoscerlo.

Nell’affrontare la soluzione creativa di un problema, si dovrebbe adottare un ritmo che veda l’alternarsi ciclico di fasi di concentrazione e di distensione. La creatività non può essere raggiunta con lo sforzo e la volontà: è necessario che il nuovo pensiero possa nascere dal caso, dal fortuito associarsi di idee lontane e apparentemente incongruenti.

Il pensiero logico-razionale, proprio dell’emisfero sinistro, è limitato, qualora non venga usato in complementarità con il pensiero libero, simbolico e immaginativo proprio dell’emisfero destro e tipico dei sogni. Dall’armoniosa integrazione di entrambi i poli, quello notturno, con i suoi processi incontrollabili e creativi, e quello diurno con la sua logica e la sua razionalità, nasce un equilibrio meraviglioso e un’alchimia feconda. Come dice P. Curie, significa saper “fare di questa vita un sogno, e di questo sogno una realtà”.

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