Ice on fire. Nel suo nuovo documentario, Leonardo DiCaprio va a caccia di soluzioni alla crisi climatica

L’attore ambientalista Leonardo DiCaprio presenta il documentario Ice on fire, dall’11 giugno disponibile su Hbo. E ci dimostra che siamo ancora in tempo per evitare gli effetti peggiori del riscaldamento globale.

Aggiornamento 5 luglio – Il documentario Ice on fire sarà visibile in esclusiva su Sky arte e Sky atlantic domenica 7 luglio alle 21:15.


 

“Le soluzioni esistono, ma l’orologio fa tic tac”. Difficile capire se si tratti di una minaccia o di un barlume di speranza. Bisognerebbe chiederlo a chi ha pronunciato queste parole, ovvero l’attore premio Oscar Leonardo DiCaprio, il volto di Hollywood più impegnato per il Pianeta. Stasera verrà trasmesso sulla rete statunitense Hbo il suo nuovo documentario, Ice on fire. Alla prima di Los Angeles del 5 giugno si è fatto accompagnare dal padre George, con cui l’ha prodotto; a dirigerlo è stata invece Leila Conners, con la quale il giovane DiCaprio ha lavorato anche alla realizzazione de L’undicesima ora.

L’attore è molto preoccupato dalla crisi ambientale. Nel 1988 ha creato una fondazione per proteggere le aree della Terra rimaste selvagge, mentre nel 2014 è stato nominato ambasciatore delle Nazioni Unite contro i cambiamenti climatici. Con Ice on fire, di cui è voce narrante, intende dimostrare che fortunatamente non tutto è perduto: la tecnologia può salvarci. O, per lo meno, scongiurare che si verifichino gli effetti peggiori del riscaldamento globale.

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Leonardo DiCaprio documentario Ice on fire
Ice on fire è stato presentato per la prima volta al festival di Cannes © Alberto E. Rodriguez/Getty Images

C’è chi non si arrende. E fa bene

Il documentario è un viaggio per il mondo alla scoperta di soluzioni mai viste prima per rallentare l’aumento delle temperature, riducendo in particolare le emissioni di CO2. Dalla Norvegia all’Alaska, dall’Islanda al Colorado, dalla Svizzera alla Costa Rica, veniamo a conoscenza delle storie di chi ogni giorno – scienziati, imprenditori, ricercatori – lotta per impedirci di raggiungere il “punto di non ritorno”. Tra le più efficaci vengono segnalate le misure di drawdown, volte a prelevare l’anidride carbonica dall’atmosfera e dagli oceani per poi stoccarla sottoterra o trasformarla in altro.

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Impianto della Carbon engineering per trasformare CO2 in benzina © Carbon engineering

All’appello di celebrità come DiCaprio, rispondano tutti

La regista Leila Conners ha tenuto a sottolineare che simili questioni, se affrontate da una personalità come Leonardo DiCaprio, acquisiscono un forte potere mediatico. Senza contare che l’attivista ha presentato al festival di Cannes anche un altro cortometraggio – And we go green – e fa parte del cast dell’attesissimo film di Quentin Tarantino, C’era una volta a… Hollywood, che uscirà in Italia a settembre. Quindi è su tutti i giornali. “Ice on fire – prosegue Conners – vuole però incoraggiare ognuno di noi ad impegnarsi personalmente per salvare l’ambiente senza demandarlo alle celebrità. Oggi abbiamo le soluzioni per aiutare il Pianeta, per ridurre la nostra impronta sugli ecosistemi con atteggiamenti e stili di vita”. Dopo aver visto il documentario, allora, alziamoci dal divano e diamoci da fare.

Foto in apertura © Chris Delmas/Afp/Getty Images
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