Lavoro

Il ruolo della formazione in un contesto di lavoro etico

È sempre più diffusa l’idea in base alla quale la conoscenza sia la risorsa capace di produrre valore aggiunto in ogni settore e ruolo. Per un contesto di lavoro etico.

Mentre le risorse materiali si consumano con l’uso, la conoscenza tende a crescere se condivisa e utilizzata. Nell’economia della conoscenza il fattore umano diventa strategico, grazie a intelligenza, creatività, capacità di comunicare e di trasmettere entusiasmo, caratteristiche non sempre prese in considerazione nell’ambiente di lavoro. Recenti studi accademici attribuiscono buona parte del successo di un’impresa al clima di fiducia interno, tanto che nelle aziende con un buon ambiente di lavoro i profitti sono fino a tre volte superiori; a questo possono contribuire l’adozione di un codice etico, il comportamento e il carattere del leader, i sistemi e i processi, l’arte dell’incoraggiamento.

Come gestire le risorse umane in un contesto di lavoro etico

In un simile contesto, la formazione assume un’importanza determinante nella produzione di un modello di azienda “socialmente responsabile” attraverso un processo di medio-lungo periodo: la gestione delle risorse umane sarà basata sulla creatività dei dipendenti e troverà sensato preoccuparsi della loro “felicità”, ritenendo di dover valutare non solo quanto essi riescono a fare per l’azienda ma anche quanto l’azienda può fare per loro.

Un esempio è rappresentato da una multinazionale italiana in Brasile, la cui classe dirigente vanta un’ottima comunicazione con i dipendenti ed è molto attenta alle vite dei dipendenti, che lavorano in team. Ogni mattino essi si radunano in una sala, dove si siedono intorno ad un tavolo ed ognuno segnala il proprio stato d’animo mettendo un semaforo rosso, giallo o verde accanto al proprio nome.

Formazione vuol dire investire nel patrimonio umano

 

Insomma, per “formazione” non può intendersi semplicemente qualche corso di aggiornamento ma di un valido strumento nelle mani del management per prendersi cura della crescita del proprio patrimonio umano, secondo un approccio più “olistico” capace di includere componenti emotive, motivazionali ed etiche. Motivare i dipendenti significa dar loro uno scopo che va oltre il la paga giornaliera e renderli parte di una causa più grande, perché ai dipendenti piace poter essere orgogliosi della propria azienda.

Articoli correlati
I migranti che ce l’hanno fatta. 10 storie di successo in Italia

Hai affrontato giorni, settimane, mesi di incertezza, di paura, di fatiche. Sei fuggito da un Paese diventato inospitale, dalla fame, da una dittatura. Arrivi qui. E invece di rimanere ai margini della società, sovverti lo stereotipo dei migranti, t’innesti nel tessuto del tuo nuovo Paese. E lo migliori.