La sostenibilità per te, si proprio te

A ottobre vi abbiamo chiesto di rispondere a un sondaggio sulla sostenibilità. Per dare più valore alle scelte sui vostri acquisti. Questi sono i risultati.

Siete consapevoli, attenti e informati. La sostenibilità vi guida nel momento in cui acquistate un prodotto e siete pronti a cambiare opinione quando riconoscete gli sforzi concreti messi in atto dalle aziende che si impegnano a migliorare, e quindi ridurre, il loro impatto ambientale. Siete connessi. Soprattutto i più giovani di voi, scelgono blog e portali web tematici per informarsi sulla reputazione di una multinazionale o di un loro prodotto. Alle newsletter preferite Facebook. Al contrario degli over 40.

In totale, al sondaggio di ottobre avete partecipato in 1.010. Più di mille persone che fanno parte del mondo LifeGate. Un dato davvero notevole se si considera che il network può contare su un milione di contatti che consultano in modo assiduo il portale, che interagiscono sui social network o che amano la musica di qualità che fa da sottofondo alle vostre giornate. Per questo, vi va il nostro primo grazie. Abbiamo scoperto che siete soprattutto donne che risiedono nell’Italia centrosettentrionale, avete un’età compresa tra i 30 e i 55 anni (87 per cento) e un elevato profilo culturale (51 per cento).

Sapete che mangiare poca carne fa bene alla salute e all’ambiente. Così più di un quinto (22 per cento) di voi ha scelto di essere vegetariano, una percentuale più di tre volte superiore alla media nazionale che si ferma al 6 per cento. A essere più attenti alla dieta – meglio se biologica, equosolidale, vegetariana – sono soprattutto gli adulti. Mentre il tratto che vi accomuna è l’interesse nei valori. Della sostenibilità ambientale, ma non solo. Anche sociale.

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L’azione che più di ogni altra mettete in pratica per condurre uno stile di vita sostenibile è la raccolta differenziata e la riduzione degli sprechi. L’87 per cento di voi ha risposto “moltissimo” alla domanda su quanto è importante questo aspetto. Al secondo posto c’è l’utilizzo di energia rinnovabile (57 per cento). Al terzo la scelta di un’alimentazione sana e quindi biologica (56 per cento). La raccolta differenziata è anche il punto su cui siete più disposti a cambiare abitudini, magari aumentando ulteriormente l’impegno.

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Il nostro secondo grazie ve lo rivolgiamo per i minuti spesi a rispondere alle domande. Sappiamo benissimo quanto l’attenzione media sul web sia sempre più scarsa. Anche questo è un tratto che vi distingue dalla media. La nostra speranza è che tutti insieme e con gesti come questi si possa contribuire a spingere ancora di più le imprese e le istituzioni a scegliere percorsi sostenibili e comportarsi in modo sempre più virtuoso. Come voi.

Il terzo e ultimo grazie ve lo diciamo perché per ognuno di voi che ha partecipato al sondaggio, siamo stati in grado di tutelare un metro quadrato di foresta amazzonica in Brasile.

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