La bellezza è in ognuno di noi

Come per una misteriosa risonanza la spontaneità della natura che abbiamo di fronte risveglia la spontaneità del nostro essere più vero.

La bellezza ha sempre un effetto potente sull’animo umano, quasi un messaggio d’altri tempi e altri spazi per ricordare orizzonti lontani, mete da conquistare o da inseguire. L’incontro con la bellezza nella natura fa risuonare ed emergere aspetti spesso nascosti o dimenticati di noi stessi, ci mette in contatto con quanto di più alto e di profondo fa parte della nostra natura, unica, irripetibile e allo stesso tempo parte di un contesto più vasto in cui siamo chiamati a realizzare il nostro progetto di vita. Di solito siamo distratti di fronte a quanto ci succede e alla risonanza interiore che gli eventi provocano in noi, è quindi l’attenzione lo strumento necessario per intraprendere questa nuova avventura interiore e contemporaneamente esteriore, giacché così stretto è il rapporto tra queste due dimensioni.

Sviluppando l’attenzione ampliamo la nostra consapevolezza a spazi e livelli sempre più ampi di realtà, diventando capaci di cogliere le diverse sfumature e i diversi linguaggi con cui si esprime la nostra natura complessa, ricca e molteplice; impariamo così a dialogare con il corpo, le emozioni e i pensieri, e a sintonizzarci su intuizioni, valori e ideali. È questa sensibilità, acquisita per natura o sviluppata, che trasforma l’individuo in un artista. La creatività oggi non è più ricollegabile al saper maneggiare pennelli e scalpello, o a padroneggiare uno strumento musicale o una tecnica di danza. Essere artisti è la qualità d’animo, potenzialmente accessibile a ogni singolo individuo, che rende capaci di cogliere sempre più della realtà che ci circonda e invita a esprimere il proprio sentire, dandogli forma visibile, udibile, comunicabile. L’obiettivo di un processo di crescita personale diventa far corrispondere a uno stato di coscienza più elevato anche un livello d’azione coerente.

L’opera d’arte, in quest’ottica, diventa l’azione impegnata e consapevole, la qualità della nostra stessa presenza nel mondo. “Imparare di nuovo, senza timori o esitazioni a essere se stessi”, è questa la meta della via della bellezza, che insegna a risvegliare la sensibilità nei confronti della totalità della vita. E, allo stesso tempo, è l’incontro con la bellezza della natura che fa risuonare “il bello” custodito in ognuno di noi. Si conferma così il fulcro del messaggio dell’ecopsicologia, che si realizza nell’incontro e nella sinergia tra l’attenzione al mondo e l’attenzione all’individuo, per rivelarci che noi siamo molto di più di quanto pensiamo di essere, “noi siamo la Terra”. Conoscendo il mondo conosciamo noi stessi, conoscendo noi stessi conosciamo il mondo. Siamo la Vita che diventa consapevole di se stessa, siamo co-creatori del mondo di cui facciamo parte e quando finalmente ce ne accorgiamo… “inventiamo il mondo”.

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