La scoperta dell’acqua calda

Perfezionati nel corso dei secoli, la sauna e il bagno a vapore sono arrivati fino a noi con un intatto potenziale curativo.

La forza rigenerante dell’acqua calda è diventata l’ingrediente
fondamentale di due tecniche utili a tonificare e rafforzare
l’organismo: la sauna del Nord Europa e il bagno a vapore o bagno
turco, originario del Mediterraneo del Sud e non solo della
Turchia.

Gli effetti salutari sono molto simili tra loro:

  • migliorano la risposta immunitaria e diminuiscono la tendenza a
    contrarre raffreddori, bronchiti e influenze;
  • stimolano in modo benefico la circolazione sanguigna e il
    lavoro cardiaco;
  • inducono un “allenamento passivo” del sistema
    cardiocircolatorio, molto utile per chi pratica degli sport;
  • disintossicano profondamente l’organismo, grazie al rialzo
    della temperatura corporea;
  • rilassano i muscoli e gli altri tessuti;
  • producono un effetto anti-dolorifico;
  • leniscono eventuali infiammazioni delle vie respiratorie,
    specie se vengono impiegati degli oli essenziali.

Sauna: calore intenso e secco
L’ambiente è completamente in legno. L’aria viene scaldata
da una stufa e può raggiungere anche i 90°C (per chi
è molto allenato). Solo verso la fine della seduta si
può versare, ma è facoltativo, un poco di acqua sulle
pietre roventi della stufa.

Bagno turco o bagno a vapore: calore moderato e umido
L’ambiente è piastrellato o in resina o altri materiali
resistenti al vapore. Il nome bagno turco (più precisamente
“hammam”) si riferisce ad una usanza tipica del Sud del
Mediterraneo e non solo della Turchia. In Medio Oriente gli
ambienti sono spesso sontuosi e consistono in diversi locali che
diventano man mano più piccoli, meno luminosi e più
umidi, ma tutti piastrellati in modo molto decorativo.

Il bagno a vapore si fa a temperature più basse e molte
persone le trovano più piacevoli. Chi ha la pelle molto
secca trae maggior beneficio dal bagno turco, in quanto produce una
migliore idratazione.

Mentre nella sauna è sempre preferibile rimanere sdraiati,
nel bagno a vapore si può stare seduti o in piedi senza
inconvenienti. In entrambi i casi si devono prendere le stesse
precauzioni che per un bagno caldo: evitare in caso di febbre alta,
ferite aperte o emorragie, cardiopatie scompensate e dopo il
consumo di alcol.

Gudrun Dalla Via

Articoli correlati