La sognatrice di Ostenda

E’ davvero emozionante leggere questo libro, assaggiare questi cinque racconti scritti in una pregiata prosa che a tratti tocca la poesia.

Cinque racconti che tengono incollati al libro. Ci si lascia
coinvolgere tra mistero e realtà, affabulazione,
verità e menzogne. L’amore fa da sfondo a questi racconti.
Amore-passione, amore per se stessi, amore per l’arte, amore
platonico, amore ideale.

A che cosa può resistere l’amore? A tutto, persino al tempo
e alla morte, come accadeva nel bellissimo romanzo L’amore ai
tempi del colera
di G. G. Marquez. In questo racconto di
Schmitt la signora Emma Van A., la “sognatrice di Ostenda”,
è capace di tenere vivo l’amore a dispetto del tempo, delle
malelingue e della morte. Nell’atmosfera della suggestiva cittadina
del mare del Nord, davanti alla finestra, seduta sulla sua sedia a
rotelle, la protagonista narra la sua unica storia d’amore.
Atmosfere romanzesche, mitiche, passionali, erotiche. Può
una donna così coriacea e brutta, dura e scontrosa aver
amato ed essere stata amata così intensamente?

Che cosa possono fare le nostre idee all’amore? Cosa succede
quando spostiamo il cuore in testa? Tendenzialmente, lo sappiamo,
è il preludio del disastro. Ed è quello che succede
tra Gabrielle e Gab quando uno dei due smette di amare col cuore e
inizia a razionalizzare il rapporto con l’amante. Le menzogne sono
dannose. Quelle che ci raccontiamo da soli lo sono ancora di
più.

L’amore va oltre alle apparenze? Stéphanie è
un’infermiera d’ospedale che si prende cura di Karl, ricoverato in
clinica in seguito ad un incidente. Stéphanie per la prima
volta si sente amata da un uomo che la riempie di complimenti, che
elogia la sua bellezza, la sua leggiadria. Ma Karl è cieco.
Un racconto tenero, che in fondo ci fa capire che siamo come
vogliamo vederci. Quasi sempre.

Perché un professore che ha sempre gettato i suoi strali
contro la letteratura si nasconde nella sua camera a divorare
pagina dopo pagina un romanzo?
E perché da quindici anni una donna con in mano un bouquet
di fiori arancioni aspetta qualcuno al binario tre della stazione
di Zurigo? Amore? Passione? Follia? Mistero?

E’ davvero emozionante leggere questo libro, assaggiare questi
cinque racconti scritti in una pregiata prosa che a tratti tocca
la poesia. Cinque raffinati racconti che hanno autonomia e
organicità di romanzi brevi.
Dedicato a chi sa cogliere la poesia, a chi ha capito che l’amore
non si trova nei luoghi più convenzionali. E a chi ha
capito che le verità di cui ci convinciamo per sentirci
meglio non sempre sono benefiche.

 

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