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In Laos le forti piogge hanno provocato il collasso di una diga in costruzione, che ha riversato sui villaggi 5 miliardi di metri cubi d’acqua.
Nella notte tra il 23 e il 24 luglio, nella parte sudorientale del Laos, una diga è crollata a seguito delle forti piogge. Secondo l’agenzia Reuters i dispersi sono centinaia e si teme che molte persone abbiano perso la vita.
Several people are dead and hundreds more are missing in Laos after a hydroelectric dam collapsed, state media says https://t.co/6jm1ScVDTJ#tictocnewspic.twitter.com/HNOmYQsA7u
— TicToc by Bloomberg (@tictoc) 24 luglio 2018
Al momento del crollo, la diga era ancora in costruzione. Il costo totale del progetto supera il miliardo di dollari; i lavori erano stati avviati nel 2013 e secondo i piani dovevano concludersi nel 2019. La realizzazione dell’impianto idroelettrico, che avrebbe dovuto avere una capacità di 410 megawatt, è in capo a Xe Pian-Xe Namnoy Power Company (Pnpc), una joint venture guidata da due aziende sudcoreane insieme ad altri partner thailandesi e laotiani. Il 90 per cento dell’elettricità era destinato a essere venduto alla vicina Thailandia.
La produzione di energia idroelettrica, riporta il New York Times, ha un ruolo fondamentale nel sudest asiatico, ma spesso è fonte di contestazioni per il suo pesante impatto sulla vita delle comunità rurali.
Hundreds missing in Laos after dam collapse https://t.co/lPZzVwEnYL pic.twitter.com/wVnC481Sl9
— CGTN (@CGTNOfficial) 24 luglio 2018
Il disastro è successo nella provincia di Attapeu, nella zona meridionale del paese asiatico, al confine con Vietnam e Cambogia. Si tratta di una regione molto remota e poco industrializzata, dove la popolazione vive prevalentemente di agricoltura e dello sfruttamento delle risorse forestali. Sarebbero state le forti piogge a provocare il collasso della struttura, che ha rilasciato 5 miliardi di metri cubi di acqua. Nell’area ci sono dodici villaggi e si stima che sette di essi siano stati inondati.
Le autorità al momento sono impegnate a trarre in salvo i superstiti, raggiungendoli tramite imbarcazioni ed elicotteri. Al momento non è stato diffuso un bilancio ufficiale delle vittime, ma si teme che ci siano diversi morti. Centinaia di persone risultano disperse e, secondo le notizie trapelate finora, gli sfollati sono più di seimila.
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