A Londra le piste ciclabili si faranno nei tunnel della metro

Un progetto ambizioso per rigenerare i tunnel in disuso di Londra creando percorsi in bici. Con negozi, spazi culturali e pavimenti “a energia rinnovabile”.

Vecchi tunnel della metropolitana di Londra in disuso trasformati in una piccola rivoluzione concettuale: far pullulare di vita l’underground londinese con percorsi ciclopedonali, negozi e spazi culturali. Stiamo parlando di London Underline, un piano premiato come miglior progetto concettuale dal London planning awards 2015.

 

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Nei tunnel oltre ai percorsi ciclabili e pedonali sorgeranno anche negozi, bar, ristoranti e spazi socio-culturali. © Gensler

 

The London Underline è un progetto realizzato dal gruppo di architetti Gensler che punta sul riutilizzo e la riqualificazione di alcuni tunnel della metropolitana per permettere di collegare più velocemente alcuni quartieri della capitale inglese. Il piano è di trasformare semplici gallerie e vecchie stazioni in veri e propri luoghi da vivere e non solo da attraversare velocemente sulle due ruote. Infatti la riqualificazione prevede aree commerciali, bar e ristoranti ma anche spazi socio-culturali, ciò di cui c’è più bisogno in grandi città urbane come Londra. Il tutto con percorsi ciclabili e pedonali, per rendere Londra una città veramente underground e godibile anche sotto il pian terreno.

L’attuale progetto prevede di rigenerare due coppie di tunnel, collegabili per la poca distanza che li separa, per un totale di 2,4 chilometri. Il primo collega Greenpark a Aldwych, il secondo in direzione incrociata arriva fino a Holborn. Quest ultimo era sede di un tratto-navetta tra due stazioni abbandonato negli anni ottanta mentre la parte che arriva a Greenpark era parte della Jubilee Line, abbandonata negli anni novanta con il cambio di direzione della metropolitana.

 

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I due tunnel del progetto London Underline mostrati in mappa con i punti di interesse. © Gensler

 

Ma la novità non finisce qui. I percorsi sotterranei di Londra saranno doppiamente volti alla sostenibilità ambientale. Infatti l’idea è di produrre energia rinnovabile grazie a chi passerà nei tunnel: La collaborazione con la start up Pavegen permetterà di pavimentare i tunnel con pannelli che generano corrente ogni volta che vengono calpestati, ottimo per alimentare ad esempio l’illuminazione delle gallerie.

 

Londra è una megalopoli cosmopolita che ormai vanta più di otto milioni e mezzo di abitanti, con un’estensione del suo territorio di oltre 1500 chilometri quadrati. Una città di queste dimensioni deve ovviamente saper gestire questioni come l’urbanizzazione e la mobilità cittadina.
La presenza di un sindaco sensibile alla mobilità ciclabile come il conservatore Boris Johnson ha permesso uno sviluppo di altri progetti importanti come le superstrade ciclabili. Essendo lo spazio urbano sempre più limitato sono nati progetti come CycleSky, una sopraelevata per biciclette che permetta di bypassare il traffico automobilistico. E qualcuno ha pensato anche di guardare sottoterra per il futuro degli spostamenti su due ruote.

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