Cicloturismo

Un futuro di turismo ciclabile immersi nella bellezza delle Marche

Un progetto dedicato alla scoperta delle Marche in bicicletta, dalla natura all’arte, ai borghi. Testimonial è il ciclista Vincenzo Nibali, rimasto stregato dalla regione durante il Giro d’Italia.

La regione Marche ha lavorato sodo per offrire un 2020 pieno di eventi ed entusiasmo, dopo il sisma che ha colpito l’area nel 2016.

marche trail outdoor monte conero ancona
Uno dei percorsi per bici che propone la regione Marche con il suo progetto Marche Outdoor

Marche, anche Lonely Planet premia la regione italiana

Con il progetto Marche Outdoor, la regione dell’Italia centrale ha tanto da proporre e lo dimostra il prestigioso rinocoscimento della guida Lonely Planet che mette le Marche al secondo punto nella lista Best in Travel 2020, unica italiana a meritare l’ingresso nelle migliori dieci regioni di quest’anno.

L’entusiasmo di Lonely Planet si manifesta anche da queste parole che sintetizzano quanto hanno da offrire le Marche: “Maestose rovine romane, svettanti architetture gotiche, massicci castelli medievali e sublimi palazzi rinascimentali che custodiscono collezioni d’arte tra le più ricche d’Italia. Il tutto racchiuso tra alte montagne boscose e la placida costa dell’Adriatico e condito da golosi festival gastronomici”.

Vincenzo Nibali testimonial della regione Marche

Per il progetto Marche Outdoor, che vuole far conoscere i propri punti di forza scrollandosi di dosso il periodo post sisma del 2016, quale miglior testimonial di un campione come il ciclista Vincenzo Nibali? Un professionista che ha avuto l’occasione di conoscere le Marche durante le corse del Giro d’Italia e di apprezzarne le qualità.

Come lui stesso afferma “nello stesso viaggio si possono ammirare bellezze naturali e opere d’arte senza tempo“: i percorsi ad anello di Marche Outdoor accompagnano i cicloturisti dal mare alla montagna attraverso laghi, gole, cascate, eremi e grotte. “Centottanta chilometri di coste incantate, montagne da togliere il fiato, intime strade di collina e centinaia di borghi arroccati, non solo, tanti diversi itinerari cicloturisti, servizi specializzati e soprattutto l’accoglienza autentica e genuina: la regione Marche ha tutto!”, aggiunge Nibali.

L’app interattiva del progetto Marche Outdoor

Sul sito e sull’applicazione per smartphone di Marche Outdoor è possibile ottenere informazioni utili come dove dormire e mangiare, quali sono le attività disponibili sul territorio regionale, i servizi dedicati alla mobilità ciclabile e non solo
nonché una serie di percorsi, da selezionare in base alla difficoltà o al tipo di bicicletta, per avventurarsi su due ruote nei territori più coinvolgenti delle Marche.

“Attraverso il sito www.marcheoutdoor.it e la app interattiva, disponibile per Ios e Android, è possibile rimanere sempre aggiornati su nuovi percorsi ed attività, orientarsi più facilmente e costruirsi un percorso corrispondente ai propri interessi e desideri, attingendo alle tante informazioni sui punti di interesse storico, culturale, naturalistico. Non mancano neppure le segnalazioni dei servizi più vicini dedicati a chi viaggia in bicicletta (officine, guide, affitta bici…) e un navigatore che aiuta a non perdersi lungo il percorso”, scrivono sul sito di Marche Outdoor, che ha in attività anche una pagina Facebook e un profilo Instagram con aggiornamenti, curiosità e news.

Progetto Marche Outdoor e arte: Il Terzo Paradiso

Molti eventi organizzati da Marche Outdoor in occasione dell’anniversario del cinquecento anni della morte di Raffaello Sanzio, uno dei pittori e artisti più noti al mondo per le sue capacità artistiche sviluppate durante il Rinascimento.

Non solo, la filosofia del progetto è stata sposata anche dall’artista contemporaneo Michelangelo Pistoletto che ha coniato il concetto di Terzo Paradiso:  rappresentato da tre anelli concentrici come riconfigurazione del segno dell’infinito, laddove gli anelli laterali sono il primo (l’uomo integrato nella natura) e il secondo (l’uomo e il suo mondo artificiale) mentre quello più grande al centro è il terzo, ovvero la connessione equilibrata tra artificio e natura. “Far dialogare la natura e la bici, riportando equilibrio tra questi due elementi”, sono queste le parole di Pistoletto che sintetizzano il progetto Marche Outdoor e i vari percorsi di Marche Rebirth.

I percorsi in bici sui Monti Sibillini

Con i percorsi simbolo del Terzo Paradiso, ognuno composto da tre anelli che partono dal mare e arrivano in montagna, si può scoprire tutto il territorio marchigiano. Uno di questi tragitti è chiamato Sibillini Rebirth ed è uno dei più impegnativi da attraversare, vista l’altitudine, ma al tempo stesso il più appassionante. Alle rotte di Marche Rebirth si aggiungono altri itinerari, tra cui la Grande via del Parco dei Monti Sibillini, le vedute Feltresche e la salita del Pirata in ricordo di Marco Pantani.

Cos’è il progetto Marche Outdoor

Marche Outdoor è un progetto inclusivo, pensato per chi ama immergersi nella natura con le due ruote, non solo per professionisti ma anche per semplici cicloamatori.

La filosofia di Marche Outdoor è quella di promuovere un’economia del territorio sostenibile, proponendo la bicicletta come mezzo e non come “fine” e facendo vivere al cicloturista tutte le emozioni che la regione può offrire, attraverso ventiquattro percorsi ciclabili – in continuo aggiornamento con soluzioni diversificate e pensate per tutte le due ruote – per circa duemila chilometri e centotrenta comuni in tutta la regione Marche.

Una modalità di scoperta e di viaggio a impatto zero ed ecosostenibile che permette al cicloturista, pedalata dopo pedalata, di vivere e assaporare le emozioni e i prodotti che il territorio marchigiano può offrire con le sue bellezze storico-artistiche, le sue biodiversità, colori e sapori diversificati ed un paesaggio naturale.

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