Che cosa è massaggio bioenergetico dolce di Eva Reich

Una terapia che agisce sul sistema neurovegetativo con lo scopo di ripristinare il buon funzionamento dei recettori sensoriali e i ritmi vitali

Il sistema nervoso è costituito dal sistema nervoso centrale (corteccia cerebrale) e dal sistema neurovegetativo (o autonomo) che regola tutto ciò che è involontario: respirazione, circolazione, digestione ed emozioni. Il sistema neurovegetativo è costituito da 2 polarità: vago e simpatico. Il vago si aziona nella fase di espansione-distensione muscolare e nel momento del piacere. Il simpatico riguarda invece la reazione fisiologica della contrazione ed esprime la fuga e la paura.

Sia la fase di contrazione che quella di espansione sono strutturalmente importanti per la vita biologica del corpo perché l’armonia delle due fasi permette uno stato di equilibrio energetico; pensiamo ai movimenti di diastole e sistole nel cuore o la contrazione ed espansione del diaframma nella respirazione. Spesso lo stress provoca un fenomeno che blocca il movimento e aumenta la rigidità muscolare. Il blocco emotivo e l’inibizione psichica per esempio si manifestano, creando uno stato di contrazione che esprime la paura: paura di aprirsi, di lasciarsi andare e di provare piacere.

Come funziona il massaggio bioenergetico dolce

Il massaggio bioenergetico dolce è stato formulato da Eva Reich e si inserisce all’interno dei vari strumenti adottati dalla terapia bioenergetica. Eva Reich è la figlia di Wilhelm Reich, il medico psicologo che pose le basi della Psicosomatica nei primi anni del secolo scorso. Si tratta di un trattamento di stimolazione leggera della cute che procede dalla testa ai piedi e ha effetto negli strati più profondi del tessuto muscolare. Sebbene il contatto sia dolce e leggero le reazioni di distensione sono infatti molto forti e questo permette di adoperarlo con i bambini, le donne incinte e le persone in stato di stress o di shock.

L’obiettivo del massaggio bioenergetico dolce è quello di ripristinare il ritmo vitale. I movimenti di stimolazione cutanea sono tre che seguono un ordine prestabilito importante: vibrazione, pressione circolare e sfioramento (dall’alto verso il basso e dall’interno verso l’esterno). La persona supina riceverà prima il massaggio sulla parte anteriore e successivamente in quella posteriore. Si tratta di eseguire questi tre movimenti dalla testa ai piedi, massaggiando zona per zona e seguendo sempre il loro ordine di successione: vibrazione, pressione circolare e sfioramento. Eseguendo il massaggio avremo la sensazione di “disegnare” i muscoli sottostanti, come se volessimo seguire le striature dei muscoli. Proprio in questo modo riusciremo a stimolare i recettori nervosi della cute e i nervi spinali, rilassando i muscoli bloccati.

 

Articoli correlati
Non solo tecnica

Il corpo, il tessuto integro vivente e la fisiologia sono nella terapia craniosacrale la vera tecnica per aiutare il paziente nel processo di autoguarigione