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Giocare imparando. È questo uno degli obiettivi di Meteoheroes, l’app ideata dal Centro Epson Meteo e disponibile da settembre sia per iOs che Adroid. Un progetto per educare le nuove generazioni ai problemi ambientali e ai cambiamenti climatici che dovranno affrontare una volta adulti. “Il Centro Epson Meteo ha ideato questo progetto per
Giocare imparando. È questo uno degli obiettivi di Meteoheroes, l’app ideata dal Centro Epson Meteo e disponibile da settembre sia per iOs che Adroid. Un progetto per educare le nuove generazioni ai problemi ambientali e ai cambiamenti climatici che dovranno affrontare una volta adulti.
“Il Centro Epson Meteo ha ideato questo progetto per colmare il vuoto di educazione ambientale che purtroppo riscontriamo nei giovani e nei giovanissimi”, ha dichiarato Luigi Latini del Centro Epson Meteo. “I cambiamenti climatici sono in atto e non c’è più tempo da perdere: bisogna formare le nuove generazioni affinché sappiano affrontare questo nuovo pericolo. Tra le priorità ci deve assolutamente essere la salvaguardia ambientale dei posti in cui viviamo, la tutela dell’acqua e la ricerca ostinata della diminuzione dell’inquinamento”.
Sei bambini, il giorno del loro decimo compleanno, scoprono di avere dei poteri speciali: ciascuno di loro può scatenare un agente atmosferico. L’avventura inizia quando i sei ragazzini si ritrovano radunati in una centrale meteorologica dove l’intelligenza artificiale Tempus li addestrerà a controllare i loro incredibili poteri, trasformandoli appunto nei MeteoHeroes.
“Ho cercato di portare la mia esperienza di psicoanalista esperto di bambini e ragazzi assieme a quella di scrittore per ragazzi”, spiega Luigi Ballerini, psichiatra che ha collaborato al progetto. “Abbiamo cercato di costruire insieme dei personaggi che permettessero di veicolare il messaggio di cultura ambientale volto a preservare la natura e il nostro pianeta in un modo accattivante e divertente. In quanto bambini abbiamo desiderato che fossero credibili, autentici e simpatici. A ciascuno è stato attribuito un carattere peculiare che lo rende unico e riconoscibile, in assonanza con il potere posseduto. Ci immaginiamo che il bambino che giocherà con la app si affezionerà principalmente ad uno piuttosto che a un altro facendo diventare proprio il desiderio di rispetto per la natura e la sua salvaguardia”.
“Ognuno di noi – conclude Latini – deve mettere in atto comportamenti virtuosi e rivolti alla tutela della Natura e dell’aria. Dobbiamo educare le nuove generazioni ad avere maggiore riguardo per il Pianeta in cui viviamo perché i cambiamenti climatici in atto dimostrano come nei prossimi anni ci sarà un aumento esponenziale di fenomeni estremi e quindi di rischi idrogeologici”.
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