Nasce a Milano lo Spazio Solidale Vidas, un posto aperto alla cittadinanza e pensato per unire le persone, gli oggetti e il valore della cura.
Durante una sessione di Biodanza i movimenti che realizza il paziente sono ordinati dal di dentro, stimolati da un bisogno emozionale.
La differenza fondamentale tra i metodi riabilitativi tradizionali e la Biodanza è che i primi si occupano di riabilitare la parte malata dell’individuo, lavorando sui sintomi attraverso proposte mirate a correggere, per esempio, la postura o migliorare la motricità globale attraverso esercizi specifici.
La Biodanza invece stimolando il residuo sano, induce a muoversi creando una forte risposta emozionale. Durante una sessione di Biodanza i movimenti che realizza il paziente sono ordinati dal di dentro, stimolati da un bisogno emozionale, sono comportamenti organici, complessi, che facilitano l’integrazione del paziente, stimolando l’allegria ed il ritmo con semplici gesti di coordinazione e per mezzo di danze che permettono l’interazione con altre persone.
Le danze ritmiche innalzano il tono dell’umore che, superando transitoriamente lo stato depressivo, dopo un certo tempo, si stabilizza a livelli più elevati. Gli esercizi di fluidità riducono progressivamente l’ipertono extra-piramidale, le emozioni di allegria e le proposte di affettività tendono ad attivare i centri motori, riducendo la tendenza all’acinesia. Realizzare una danza semplice esige il cambiamento degli schemi motori: i vari impulsi di adattamento ad ogni movimento della danza comportano una complessità molto superiore di quella messa in gioco da semplici esercizi meccanici.
Il contatto affettivo all’interno del gruppo ristabilisce la comunicazione, fortifica la coscienza e la propria identità, minacciata gravemente dalla malattia. In questo modo la fiducia in sé stessi e l’autostima aumentano e con esse la progressiva autonomia nel movimento. Considerando i sintomi precedentemente citati, si può comprendere come la Biodanza finisca per creare nuovi schemi di movimento.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Nasce a Milano lo Spazio Solidale Vidas, un posto aperto alla cittadinanza e pensato per unire le persone, gli oggetti e il valore della cura.
Il 28 febbraio è la Giornata mondiale delle malattie rare. In che modo Vidas fornisce il suo supporto a pazienti e famiglie?
Marciapiedi più larghi, sorpassi meno azzardati e soprattutto un cambio culturale: il mezzo più pesante sarà più responsabile di quello più leggero.
Cos’è e come funziona l’amministrazione di sostegno? E quale aiuto concreto può fornire una realtà come Vidas?
Cosa sono, davvero, le cure palliative? In questo articolo, Vidas fa chiarezza e spiega in cosa consiste la campagna OGGI.
Questo sapere medico millenario, arrivato dal Tibet, è ancora vivo. I rimedi naturali vengono prodotti in un piccolo paese alle pendici dell’Himalaya.
Una clinica online, integrata con l’intelligenza artificiale, dedicata ai disturbi alimentari: così Comestai risponde alle difficoltà di accesso alle cure.
Un nuovo modello diversifica i percorsi diagnostico-terapeutici tra uomini e donne affetti da patologie endo-diabetologiche: “Si risparmia e si curano più pazienti”.
L’app di meditazione Petit BamBou lancia due nuovi programmi dedicati alla gravidanza consapevole e al mindful parenting.