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MuSea, il rinnovato museo vivo del mare

Nuova vita per il MuSea, il museo vivo del mare a Pioppi, in provincia di Salerno che aspetta gli amanti del mondo marino. Una piccola chicca nel Cilento.

Nuovo inizio, dopo la ristrutturazione appena terminata, per il Museo vivo del mare e il Museo vivente della dieta mediterranea di Pioppi, piccolo centro del Comune di Pollica, gestiti entrambi da Legambiente e ospitati nell’edificio storico di Palazzo Vinciprova affacciato sul mare del Cilento. 

MuSea, mare ma non solo

Mai come in questi giorni il mare ha tutta la nostra attenzione per i gravi fatti nel mare Ligure, ma dobbiamo conoscerlo e averne cura ogni giorno. Così, può sembrare insolito ma a Pioppi, un minuscolo paese in Provincia di Salerno, esiste un museo che unisce il mondo del mare e la dieta mediterranea.

Da poco ristrutturato, il suo scopo è quello di educare, emozionare e far conoscere questi mondi e coinvolgere il pubblico in un viaggio alla scoperta dei tanti e affascinanti volti del mare e della dieta mediterranea. Il complesso museale è gestito dal 2013 da Legambiente ma nacque nel 1998, grazie all’impegno dell’associazione Marenostrum e dell’amministrazione comunale. I lavori di restauro hanno interessato la sede, Palazzo Vinciprova, importante costruzione nobiliare settecentesca, passata a fine anni ‘90 al Comune di Pollica e posta sotto la salvaguardia del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Al piano inferiore del Palazzo è ubicato il Museo Vivo del Mare con la postazione interattiva sul ciclo delle acque,  con le tre sale e dodici vasche, che ricostruiscono gli habitat marini tipici delle coste cilentane, una delle aree marine italiane di inestimabile bellezza e di maggior pregio ambientale. Di particolare interesse la sezione multimediale dedicata alle tartarughe marine, la vasca delle specie aliene e quella che accende i riflettori sul problema dei rifiuti in mare.

La dieta mediterranea diventa museo

Al piano superiore il rinnovato allestimento dei locali dedicati alla dieta mediterranea, realizzato dall’architetto Roberta Pastore – giovane salernitana scelta da Renzo Piano per il suo progetto G124 – attraverso una progettazione partecipata con la popolazione locale e presenta testimonianze dirette della permanenza di Ancel Keys a Pioppi e dei suoi studi. A Pioppi infatti visse e studiò per oltre 40 anni lo scienziato americano Ancel Keys, padre della dieta mediterranea. Egli trovò nel Cilento le prove delle sue ipotesi sul nesso tra alimentazione e salute, mettendo in relazione i benefici del modo di vivere e di mangiare adottato dai popoli che si affacciano sul Mare Nostrum.

Il museo vivente della dieta mediterranea non si limita al piano superiore di Palazzo Vinciprova ma si estende anche all’esterno dell’edificio e oltre Pioppi, con sentieri, orti didattici, luoghi storici e progetti immateriali che rendono tributo al rapporto tra il territorio e la dieta mediterranea.

“La ristrutturazione di Palazzo Vinciprova, sede del complesso museale – ha dichiarato Stefano Pisani, Sindaco di Pollica – ha rappresentato un grosso sforzo per l’Amministrazione di Pollica, ma è stato anche un percorso bello e partecipato cui ha preso parte l’intera comunità del borgo marinaro di Pioppi. Nostra intenzione è rafforzare, anche attraverso interventi di questa natura, la presenza sul territorio di luoghi d’eccellenza che consolidino sempre più il ruolo di capitale della dieta mediterranea che il Comune di Pollica intende ritagliarsi sul panorama mondiale”.

La nuova linfa del complesso museale con un’offerta didattica e culturale rivolta alle scuole e ai turisti mira ad aumentare il successo di visitatori. Legambiente sarà sempre di più impegnata per promuovere e valorizzare la preziosa eredità ricevuta e per tutti l’invito è quello di visitare questo piccolo ma curato museo.

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