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Il padiglione Living Nature in Duomo, nuovo protagonista del Salone del Mobile 2018

Living Nature è l’installazione tecnologica di Carlo Ratti che vuole “riconnettere l’uomo con la natura” interpretando gli spazi interni dell’abitare attraverso le quattro stagioni. Il padiglione sarà presente di fronte a Palazzo Reale a Milano dal 17 al 25 aprile

I riflettori della 57a edizione del Salone del Mobile.Milano quest’anno si accendono su un tema di fondamentale importanza per la progettualità di oggi e di domani: il rapporto tra la natura e l’abitare, ovvero come il design, la creatività e l’innovazione possano integrarsi con la natura e conciliarsi con il rispetto dell’ambiente, il controllo dei consumi e l’impiego di materiali e tecniche sostenibili.

Il padiglione Living Nature di CRA_Vista interna
Il padiglione “Living Nature” progettato dallo studio CRA sarà presente in Piazza Duomo a Milano da martedì 17 a mercoledì 25 aprile

La mostra-installazione Living Nature, portavoce di questo tema, è un padiglione-giardino in cui tutte e quattro le stagioni dell’anno coesistono insieme grazie a un innovativo sistema di gestione dell’energia per il controllo del clima. Il progetto è stato voluto dal presidente del Salone del Mobile Claudio Luti e progettato dall’architetto e ingegnere del prestigioso MIT di Boston, Claudio Ratti insieme all’inventore del giardino verticale Patrick Blanc. «L’idea chiave — spiega Ratti — è quella di mostrare alle persone come la natura riesca ad integrarsi nelle nostre città e nelle nostre case, un tema di grande attualità e in cui Milano eccelle». L’installazione sarà aperta al pubblico di fronte a Palazzo Reale a Milano, dal 17 al 25 aprile 2018.

Living Nature, un dialogo tra la natura e gli spazi dell’abitare

Il padiglione è stato concepito come un unico ambiente di 500mq, in cui sono racchiusi quattro microcosmi naturali e climatici che permettono alle quattro stagioni di coesistere nello stesso momento. Gli spazi domestici sono legati tra loro attraverso una serie di stanze e aree familiari, dove composizioni da orto e vari oggetti-icona di design definiscono e caratterizzano ulteriormente gli ambienti. I visitatori del padiglione possono quindi attraversare primavera, estate, autunno e inverno in un unico spazio, immergendosi nei cambiamenti climatici e cromatici portati dalle varie stagioni.

Il padiglione Living Nature di CRA a Milano
Un innovativo sistema di gestione dell’energia – basato su celle fotovoltaiche, accumulatori e pompe di calore – è stato messo a punto per rendere possibile la differente climatizzazione delle quattro aree del padiglione. ©Renderings by CRA Graphic team: Gary di Silvio, Gianluca Zimbardi

All’interno delle stanze sono state collocate 23 specie diverse di alberi, alti dai 3 ai 4 metri, che simboleggiano la produzione della terra e che in relazione alla stagione trovano perfette condizioni di temperatura e luce. Per ogni area sono presenti alberi di specie molto particolari provenienti da diversi angoli del mondo, come Giappone, Himalaya, Austria, Cina, in omaggio al valore internazionale dell’evento Salone.

La sostenibilità e l’innovazione tecnologica

Un altro tema chiave sollevato da “Living Nature” è la sostenibilità: dal punto di vista tecnico, infatti, cambiare il microclima all’interno di una struttura ha costituito una sfida tecnologica molto impegnativa, che ha portato ad adottare soluzioni sostenibili e all’avanguardia. Il padiglione si propone come progetto pilota per una miglior gestione dei flussi energetici e il controllo di una serie di microclimi bilanciati dal lavoro sulle temperature interne e sulla quantità di luce in ingresso

“La struttura di Living Nature, alta cinque metri, è ricoperta da una membrana in Crystal responsiva,  – spiega Ratti – dotata cioè di sensori capaci di reagire alle condizioni di luce, consentendo un’accurata regolazione delle condizioni climatiche al suo interno. Una serie di pannelli fotovoltaici integrati nella copertura, indirizzano il calore all’interno nelle diverse direzioni, generando energia pulita necessaria allo spazio. Le batterie forniscono ulteriore spazio di archiviazione per ottenere picchi alti e uniformi di produzione di energia. Il calore generato dal raffreddamento dell’inverno infine, viene usato per riscaldare l’estate attraverso un sofisticato sistema di compensazione dei flussi energetici”.

Una ricerca destinata a non fermarsi

“Living Nature” rappresenta il capitolo successivo di una ricerca di CRA che affonda le radici nel passato dello studio di architettura e tecnologia: dapprima con il progetto per il Dehor Trussardi di fronte al Teatro alla Scala, poi con l’esposizione “Green & Grey” di Toronto realizzata per l’EDIT Expo a settembre 2017 e infine con il piano generale per la trasformazione del sito di Milano Expo 2015 in un Parco per la Scienza, il Sapere e l’innovazione, caratterizzato da un miglio di verde lineare come principale asse di mobilità del quartiere.

Padiglione Living Nature_illuminazione notturna
Il padiglione Living Nature illuminato di sera sotto alla Madonnina del Duomo di Millano. ©Renderings by CRA Graphic team: Gary di Silvio, Gianluca Zimbardi

Ecco dunque una nuova riflessione sui cambiamenti climatici e sul loro impatto sulle condizioni dell’abitare urbano, ma soprattutto un invito al ritorno della natura in città. Grazie a questo evento, il Salone del Mobile offre un suo contributo per un re-greening, seppur temporaneo, della città: l’obiettivo è testare come uno spazio, sia esso domestico o urbano, possa diventare più a misura d’uomo utilizzando le risorse naturali in modo sostenibile.

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