Covid-19

Coronavirus, rinviate le Olimpiadi di Tokyo 2020

A causa del coronavirus, i Giochi olimpici di Tokyo 2020 sono rimandati al 2021.

L’ipotesi era nell’aria da giorni, ma oggi è arrivata la conferma: i Giochi olimpici di Tokyo 2020 sono rinviati al 2021. Lo ha annunciato il primo ministro del Giappone, Shinzo Abe, dopo aver discusso con il presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach. Alla decisione hanno contribuito anche il governatore di Tokyo, Yuriko Koike, il presidente del comitato organizzatore, Yoshiro Mori, e il ministro giapponese dei Giochi olimpici, Seiko Hashimoto.

Perché le Olimpiadi di Tokyo sono state posticipate

La dolorosa scelta è dipesa dalla pandemia che dalla Cina è arrivata a lambire ogni angolo del Pianeta. Sono ormai 335mila le persone affette dal nuovo coronavirus, responsabile della malattia chiamata Covid-19. Il rinvio dei Giochi comporta costi significativi, ma si è rivelato indispensabile visto il crescente numero di contagi, e il conseguente pericolo per gli atleti e per gli addetti ai lavori. Non a caso, già molti altri eventi sportivi erano stati sospesi, come il campionato di basket americano dell’Nba, o spostati, come il Gran premio di Formula 1 programmato per il 19 aprile a Shanghai, rimandato a data da destinarsi. Anche la serie A di calcio ha posticipato cinque partite e la finale di Coppa Italia che slitta dal 13 al 20 maggio.

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La lottatrice Saori Yoshida e il judoka Tadahiro Nomura, entrambi ex olimpionici giapponesi, accendono la fiamma olimpica durante la cerimonia nella base aerea militare di Matsushima, in Giappone. A sinistra Yoshiro Mori, presidente di Tokyo 2020 © Tomohiro Ohsumi/Getty Images

Molti atleti avevano chiesto il rinvio delle Olimpiadi; Australia e Canada avevano annunciato che non avrebbero lasciato partire le proprie delegazioni. A questo punto non resta quindi che aspettare il 2021: l’edizione si chiamerà comunque Tokyo 2020, per non perdere gli investimenti fatti nel marchio e nel merchandising. Bisognerà soltanto capire come organizzare il calendario considerando che l’anno prossimo sono in programma anche i campionati mondiali di nuoto e di atletica leggera.

La fiamma olimpica, il cui arrivo in Giappone è stato festeggiato con una cerimonia il 20 marzo, rimarrà quindi spenta fino ad allora. Ma chi sogna una medaglia non smetterà di farlo.

Foto in anteprima © Kazuhiro Nogi/Afp via Getty Images

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