Piazza Gourmand. Un romanzo sul cibo

Il cibo aveva compiuto l’ennesimo miracolo. Ancora una volta avvicinava, limava le differenze, leniva il dolore; il cibo favoriva le confidenze, faceva sfiorare qualche anima e affiorare le solitudini.

La “Piazza Gourmand” è la culla di più destini.
Nomen omen azzeccatissimo perché nella Piazza in
questione si snodano vicende di gourmandise visto che, come
l’autrice sottolinea, dietro ad ogni piatto, sapore e ingrediente
“c’è un personaggio o uno spaccato di realtà che
chiede di prender vita, di essere narrato”.

Ed è proprio questo che accade in queste pagine. Cucina e
vita s’intrecciano piacevolmente in un’originale e ottima
ricetta.

Un romanzo culinario, insomma, dove le ricette e la passione per
la gastronomia, non solo inframezzano le vicende, ma le completano
e le arricchiscono di senso.

E’un romanzo corale questo, nel quale le voci e i destini di
più personaggi s’innestano su un unico asse portante: la
passione per il cibo e per i riti e crismi che lo accompagnano.

Così, nella struttura a mosaico dell’opera, leggiamo
storie intriganti d’amore, passione, amicizia, ma anche di gelosia,
di ossessione e perversione.
Un microcosmo di sentimenti umani, che rendono i personaggi
sfaccettati, così intensi e così vicini a noi da
sembrare veri.

Un libro consigliato ai golosi. Di cibo, ma anche di belle
storie, ovviamente!

 

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