Red Bull Music Academy | What Difference Does It Make? Un film sul fare musica

Tanti party,  l’ottimo libro For The Record… e ora non poteva mancare il film per festeggiare Red Bull Music Academy che, da sogno nato in una cantina (più precisamente in un deposito abbandonato di Berlino), si è trasformato nel giro di quindici anni in una delle realtà musicali più prolifiche e interessanti nel panorama internazionale. Il prossimo 18

Tanti party,  l’ottimo libro For The Record… e ora non poteva mancare il film per festeggiare Red Bull Music Academy che, da sogno nato in una cantina (più precisamente in un deposito abbandonato di Berlino), si è trasformato nel giro di quindici anni in una delle realtà musicali più prolifiche e interessanti nel panorama internazionale. Il prossimo 18 febbraio, infatti, esce il documentario WHAT DIFFERENCE DOES IT MAKE? A film about making music, visionabile in streaming online sul sito rbma15.com in vero spirito Red Bull Music Academy, che da sempre propone contenuti di altissima qualità disponibili gratuitamente sul proprio sito. Qui di seguito il trailer.

 

 

L’importante compito di trasmettere per immagini quello che avviene all’Academy (il film è stato girato lo scorso anno lo scorso anno durante il workshop musicale di New York) è stato dato al regista tedesco Ralf Schmerberg (Palma d’Oro a Cannes – premio Cinema for Peace – nominato nel 2012 “Leader creativo dell’anno” in Germania), che è riuscito a trasmettere alla perfezione l’energia e l’ispirazione che si respira nella Red Bull Music Academy, esplorandone i cambiamenti, gli stadi di sviluppo artistico e le soddisfazioni vissute dagli artisti che hanno avuto la fortuna di parteciparvi.

 

Il titolo del film rimanda alla domanda essenziale che ogni artista dovrebbe porsi, ma è anche una citazione di Brian Eno, uno dei musicisti più all’avanguardia dei nostri tempi, tratta proprio dal film. Ma Brian Eno non è l’unico ad aver portato nel documentario la propria testimonianza di grande artista: altre icone come Giorgio Moroder, Erykah Badu, Nil Rodgers, Rakim, Lee “Scratch” Perry e molti altri (che negli anni hanno creduto a questo progetto) danno tramite lo schermo i propri consigli e mostrano l’entusiasmo di una nuova generazione arrivata a New York per crescere, creare e trovare nuove prospettive nell’ambiente musicale.

 

Dal 15 gennaio al 18 marzo riaprono le iscrizioni per partecipare alla Red Bull Music Academy 2014 che, nel mese di ottobre, farà tappa a Tokyo: se siete pronti a una trasferta coi fiocchi.

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