Roma è pronta, la sostenibilità per la ripartenza

I dati del primo Osservatorio Roma e la Sostenibilità condotto da LifeGate danno fiducia e speranza.

Il coronavirus è una crisi sociale ed economica che ha segnato una linea di rottura tra un “prima” e un “dopo”. Nel costruire un domani diverso, le città avranno un ruolo da protagoniste: perché generano la stragrande maggioranza della ricchezza ma anche dei gas serra climalteranti, perché sono il punto di snodo delle grandi industrie, delle università, delle competenze, della politica.

È anche per questo che LifeGate, che dal 2015 conduce l’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile, ha deciso di affiancargli alcune edizioni locali. Dopo tre ricerche dedicate a Milano, ora è il turno di Roma. Non è facile descrivere la Capitale, con le sue caratteristiche uniche al mondo e i numeri che la attestano come la città più vasta e popolosa del Paese – con tutte le criticità che ciò comporta per la gestione dei servizi urbani. Il primo Osservatorio Roma e la Sostenibilità realizzato da LifeGate in collaborazione con l’istituto di ricerca Eumetra MR, però, ne dipinge un ritratto sorprendente.

Dopo aver sottoposto una lunga serie di domande ai cittadini, infatti, l’indagine li suddivide in tre categorie. Da un lato ci sono i disinteressati alle questioni ambientali e sociali; poi gli interessati, più curiosi e attenti; infine gli appassionati, che alla sostenibilità credono davvero. A Roma oltre quattro cittadini su dieci corrispondono a quest’ultimo profilo, una percentuale che tra i giovani della generazione Z (18-24 anni) supera addirittura il 50 per cento. Complessivamente l’81 per cento dei residenti si sente coinvolto nei confronti della sostenibilità; tradotto in cifre, si tratta di 2,3 milioni di persone.

Passando in rassegna le varie dimensioni dello stile di vita sostenibile, si scopre che i romani si dimostrano più preparati e proattivi rispetto alla media dei loro connazionali: conoscono il vocabolario della sostenibilità, hanno particolarmente a cuore temi come la crisi climatica e la qualità dell’aria, si spostano con i servizi di sharing e guardano con fiducia alle nuove tecnologie, dalle auto elettriche alla smart home.

I dati della ricerca sono al centro di un vero e proprio hub digitale ricco di interviste, focus tematici, video e testimonianze di esperti, imprese e istituzioni.

Scopri i dati del primo Osservatorio Roma e la Sostenibilità

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