Black lives matter

San Francisco elegge la prima donna afroamericana come sindaca

London Breed è stata eletta sindaca di San Francisco. Si tratta della prima donna afroamericana a guidare la città californiana.

La candidata del partito dei Democratici London Breed è stata eletta sindaca di San Francisco. Si tratta di una notizia importante perché il nuovo primo cittadino è per la prima volta donna e afroamericana, due caratteristiche difficili da trovare nei personaggi politici anche nella moderna California. London Breed ha battuto al ballottaggio il rivale Mark Leno, anche lui democratico, che in caso di elezione sarebbe stato il primo sindaco gay della città. Una sfida fra due candidati con le stesse posizioni che alla fine ha premiato la giovane donna, nata a San Francisco 43 anni fa.

I problemi di San Francisco

Nonostante il boom della vicina Silicon Valley, che ha fatto diventare San Francisco una delle città più ricche degli Stati Uniti, la metropoli californiana ha vari problemi da affrontare. Proprio l’arrivo delle grandi compagnie tech come Facebook e Google, ha fatto schizzare a livelli mai visti prima il prezzo di case e affitti. Questo ha allontanato molte persone dal centro e le ha costrette a vivere nei sobborghi e nei quartieri più periferici. Inoltre, i senzatetto (un problema comune a tutta la California) sono aumentati notevolmente creando problemi agli abitanti e alle forze dell’ordine. London Breed si era già impegnata durante la campagna elettorale a risolvere questi problemi che colpiscono San Francisco da qualche anno.

Le parole della neoeletta

Subito dopo l’elezione, London Breed ha parlato ai cittadini di San Francisco nelle vesti di nuova sindaca. “Sono pronta a fare di tutto per lavorare insieme ai cittadini e risolvere il nostro problema più grande, quello delle case e degli affitti” ha detto la donna, che è la seconda sindaca della città dopo Dianne Feinstein nel 1978. In quanto portavoce di una minoranza di San Francisco, quella degli afroamericani, Breed ha voluto anche lanciare un messaggio ai giovani e agli elettori: “Non importa da dove tu venga o quale sia il tuo sogno, tutto può accadere. Non lasciate che gli altri limitino le vostre possibilità“.

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