2.900 progetti ambientali e sociali in Italia e all’estero con enti del terzo settore. Il bando del servizio civile è aperto fino all’8 aprile per le ragazze e i ragazzi tra i 18 e i 28 anni.
Monitorare i sentieri e la fauna del Parco naturale dei Monti Lucretili, nel Lazio. Affiancare malati oncologici in Puglia, lavorare alla riqualificazione urbana e ambientale di molte città italiane, o all’agricoltura sociale nelle Marche.
Servizio civile, in scadenza il bando per ragazzi fino ai 28 anni
Oppure partire per il Perù a documentare i conflitti ambientali in Amazzonia, o per il Libano a tutelare il patrimonio culturale in una zona martoriata dalla guerra. Sono tutti progetti volontari del Servizio civile universale,e fino all’8 aprile sono aperte le possibilità per candidarsi. Il bando 2026 mette a disposizione 65.964 posti distribuiti in quasi 2.900 progetti. La stragrande maggioranza (oltre 64mila posti) è in Italia, in 2.635 progetti distribuiti su tutto il territorio nazionale. I restanti 1.485 posti sono all’estero, in 54 programmi che coprono Africa, America Latina, Asia e Europa.
Gli ambiti dei progetti del Servizio civile universale
assistenza
protezione civile
patrimonio ambientale e riqualificazione urbana
patrimonio storico, artistico e culturale
educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport
agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità
promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo
promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero
Il servizio civile in Italia
Non si tratta genericamente di “fare del bene”: si tratta di scegliere un campo e starci dentro per un anno intero. Sul fronte ambientale, ci sono progetti dedicati alla tutela di parchi e oasi naturalistiche, al monitoraggio faunistico, all’educazione ambientale nelle scuole, alla riqualificazione urbana. Qualche esempio: nel Lodigiano, tra i campi della pianura padana, c’è un progetto che si chiama semplicemente “Lodigiano terra buona”: agricoltura, territorio, comunità. In Abruzzo, la Lega Cooperative propone “Un corridoio ecologico”: natura e paesaggio come bene collettivo da proteggere.
Il Servizio Civile in CRI è un anno dedicato a te stesso: per imparare, sbagliare, fare amicizia e costruire competenze reali, rispettando i tuoi tempi e le tue inclinazioni. Il Servizio Civile in CRI è anche un anno che dedichi agli altri: attraverso tutte le attività che… pic.twitter.com/2CVdKZV0Wu
A Torino, la città ha costruito un piccolo catalogo di possibilità: c’è “Torino si fa verde“, che porta i volontari a lavorare sugli spazi pubblici urbani in chiave di cittadinanza attiva, e “Biofilia diffusa: tra campagna e città“: un progetto che esplora il legame tra aree naturali periurbane e vita quotidiana. E poi c’è “Mountains Hill Lab“, pensato per chi vuole connettere la dimensione montana con quella cittadina.
La Caritas propone invece progetti nell’ambito del programma “Custodire legami, generare futuro”: “Semi di dignità” e “Semi di incontro” a Milano, “Verso nuovi orizzonti”, dove il filo comune è l’accompagnamento di persone in fragilità: il lavoro di cura discreto e quotidiano che non fa notizia ma tiene in piedi le comunità.
Per chi ama la cultura, ci sono progetti in biblioteche, musei e archivi storici: dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, dove si lavora tra biblioteche innovative e comunicazione territoriale, all’Università di Palermo, che cerca volontari per valorizzare le proprie collezioni. In Sardegna, la Città Metropolitana di Cagliari ha un progetto chiamato “Trame – Territori raccontati attraverso memorie etnografiche“: recupero di memoria locale, identità, paesaggio.
Il servizio civile all’estero
Chi invece sente il richiamo del mondo, i progetti all’estero offrono contesti straordinari. Focsiv manda i suoi Caschi Bianchi a monitorare i conflitti ambientali in Perù e a lavorare per lo sviluppo sostenibile dell’Amazzonia in Ecuador. L’associazione Acque Correnti opera in Giordania e Libano, sulla conservazione del patrimonio culturale e lo sviluppo di un turismo sostenibile in territori fragili. Per quanto riguarda il Libano, naturalmente, è necessario informarsi bene sulla conferma dei progetti, dato il recente precipitare del conflitto nella regione. In alternativa, per i progetti internazionali in quella regione, c’è per esempio Avsi con il progetto “Costruire Futuro in area Mena 2026” (10 posti tra Medio Oriente e Nord Africa).
Sul fronte della pace e dei diritti umani — tema più urgente che mai in questo 2026 ancora segnato da conflitti aperti — si lavora dal Marocco alla Bosnia, dall’Africa subsahariana all’Europa orientale.
Una scelta concreta e ideale insieme
Il servizio civile dura 12 mesi, con 25 ore settimanali di impegno e un assegno mensile di 519,47 euro. Non è uno stipendio, ma è un contributo reale, a cui si aggiungono formazione certificata (almeno 80 ore), riconoscimento previdenziale, e un peso concreto nei concorsi pubblici: il 15 per cento dei posti è riservato a chi ha completato il servizio civile. Alcuni progetti prevedono anche un periodo di tutoraggio per l’ingresso nel mondo del lavoro, o la possibilità di trascorrere fino a tre mesi in un paese dell’Unione europea. Possono partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni compiuti, italiani, europei o stranieri regolarmente residenti in Italia. Il bando riserva una quota di posti a chi si trova in condizioni di disabilità, fragilità economica o sociale.
La domanda si presenta online tramite la piattaforma Dol. Prima di candidarsi vale la pena esplorare i singoli progetti — ogni ente pubblica sul proprio sito le schede dettagliate. Un anno nei boschi abruzzesi a monitorare un corridoio ecologico. Un anno in una biblioteca di quartiere a costruire cultura partecipata. Un anno in Ecuador, a fianco di comunità amazzoniche che resistono. Ognuna di queste esperienze ha in comune una cosa: avere un’esperienza che va ben oltre ciò che può finire su un curriculum.
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