Shiatsu e malattie digestive, curarle dolcemente

Per risolvere le malattie digestive e riequilibrare le predisposizioni energetiche ed emozionali, l’intervento dello shitsu risulta fondamentale.

Malattie digestive in genere, gastriti e ulcere, insieme a dispepsie, atonie o pirosi
rappresentano un po’la condizione dell’uomo moderno, in quanto
facilmente determinate da uno stile di vita peculiare, tipico di
chi è sottoposto ai ritmi stressanti della civiltà
contemporanea.

A esserne colpite sono per lo più le persone che devono
conciliare ritmi inesorabili con le esigenze naturali della vita
che portano ad affrontare “di corsa” e malamente momenti, come il
pranzo o la cena, che dovrebbero invece servire da equilibratori di
tutta la giornata. Complice, in questo caso, si rivela una
alimentazione troppo poco curata o addirittura scorretta. Questa
tuttavia non è che la “radice fisiologica” più comune
di una problematica tanto diffusa quando a volte radicata in
profondità nel nostro organismo “psicofisico”. Stress
emozionali di vario tipo si rivelano piuttosto come la causa
principale che dà origine a queste manifestazioni.

Anche in questo caso l’antica Medicina Tradizionale Cinese aiuta a
vedere oltre la semplice problematica di superficie, ovvero “oltre
il sintomo”, per scorgere e correggere tutte quelle predisposizioni
e concause che si dispongono sino a dare origine al problema e a
risolverle anche definitivamente. Un’alterazione energetica del
fegato, ad esempio, si scopre essere molte volte la causa
‘fisiologica’ di un problema che si manifesta, a livello organico,
a carico dello stomaco o dell’intestino. Radici poi di altro tipo,
di ordine emozionale, caratteriale o psicologico, si nascondono
dietro le manifestazioni fisiche come una predisposizione
all’ansia, un eccesso di preoccupazione protratto nel tempo oppure
qualche emozione contingente non ben gestita o, meglio, non
“digerita”.

Lo Shiatsu si rivela come strumento particolarmente privilegiato
per risolvere, spesso definitivamente, il problema sia a livello
sintomatico che profondo: gastriti o duodeniti ipersecretive ad
esempio, anche con presenza di infezione da Helicobacter pilori,
ottengono ottimi risultati, durevoli nel tempo, che portano nella
maggioranza dei casi anche alla sospensione del consumo di farmaci,
parallelamente alla significativa diminuzione di ansia,
preoccupazione e di tutte le tensioni psicofisiche correlate. Lo
Shiatsu è validissimo anche nel determinare la remissione
dei sintomi nei vari casi di colite o di stipsi cronica, mentre il
miglioramento di tali patologie si affianca sempre ad una
ottimizzazione dell’atteggiamento relazionale.

Loredana
Filippi

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