La Catalogna al voto per l’indipendenza: “Sì al 92,3%”. Centinaia di feriti
Alta tensione in Catalogna per il referendum sull’autodeterminazione. Scontri tra polizia e manifestanti provocano centinaia di feriti. Vittoria dei “sì”.
Alta tensione in Catalogna per il referendum sull’autodeterminazione. Scontri tra polizia e manifestanti provocano centinaia di feriti. Vittoria dei “sì”.
Arriva nuova linfa vitale per le migliaia di piccoli borghi italiani da anni a rischio di spopolamento e progressivo abbandono: grazie alla legge sui piccoli comuni, approvata in via definitiva in Parlamento, arrivano per oltre 5 mila paesini d’Italia misure per favorire l’arrivo dalla banda larga, per la promozione di un sistema di turismo dolce
Le circolari, approvate in Tunisia nel 1973, che impedivano alle donne di sposare uomini non musulmani sono state cancellate dall’ordinamento.
Fino ad oggi in Arabia Saudita le donne non potevano prendere la patente. Ora possono imparare a guidare e avere così la possibilità di viaggiare in modo autonomo, anche senza il permesso di un uomo.
Giovanna Visconti è giovane, medico, e mamma. Ed è questa la sua forza nell’assistenza di piccoli guerrieri, bambini e ragazzi con malattie incurabili. L’intervista al medico di Vidas, associazione che accompagna i pazienti nell’ultimo viaggio della vita.
Nel nord dell’Iraq si festeggia la vittoria al referendum sull’indipendenza del Kurdistan. Bagdad: “Avete 72 ore per fare retromarcia”.
I curdi iracheni hanno votato in massa al referendum per l’indipendenza del loro territorio, il Kurdistan. Dura reazione di Bagdad. Incerte le conseguenze.
Perché si tiene il referendum in Catalogna sull’indipendenza se è già una regione autonoma? Tutto è pronto per il voto – anche se è stato dichiarato anticostituzionale. Si terrà e, se sì, cosa decideranno i catalani?
I due ragazzi trevigiani erano stati insultati dopo la convocazione nella nazionale di karate perché neri. Ora ci hanno regalato due medaglie ai mondiali di karate shotokan.
Le foto dei giocatori di football e gli artisti americani che si sono inginocchiati in protesta alla discriminazione e alle violenze nei confronti dei neri negli Stati Uniti, e contro Trump. La protesta #TakeAKnee.