L’export italiano di armi nel mondo vola, ma la trasparenza adesso è a rischio
La legge 185/90 è a rischio: forse non avremo più un quadro chiaro sull’export di armi italiane proprio mentre il settore è sempre più florido.
La legge 185/90 è a rischio: forse non avremo più un quadro chiaro sull’export di armi italiane proprio mentre il settore è sempre più florido.
Dal 18 al 22 aprile saremo all’Anfiteatro del Liberty a Milano per le registrazioni del podcast News dal pianeta Terra live, con tanti ospiti.
Le conseguenze della denatalità colpiscono anche le grandi aziende. Come la giapponese Oji Holdings, passata da circa 700 milioni di pannolini venduti nel 2001 ai 400 milioni di oggi.
In manette Antonina Favorskaya, la giornalista che ha seguito tutti i processi di Navalnyj e denunciato le torture all’oppositore russo. Rischia fino a sei anni di carcere.
L’esercito israeliano ha ritirato gran parte delle sue truppe dal sud della Striscia di Gaza. Ma l’offensiva militare è destinata a proseguire.
L’agenzia russa Rosatom e l’Aiea hanno fatto sapere che tre impatti hanno colpito la centrale nucleare di Zaporizhzhia nella giornata di domenica 7 aprile.
Le donne in Afghanistan ormai vivono segregate. E, stando al governo talebano, rischiano la lapidazione in pubblico per adulterio.
Un’inchiesta di una testata francese ha permesso di stabilire che in 21 insalate in busta, su 26 analizzate, sono presenti residui di pesticidi.
Il Bundestag ha depenalizzato la cannabis a scopo ricreativo, ponendo Berlino fra le capitali con le leggi più “rilassate” di tutta l’Unione europea. L’Italia resta in fondo, smarrita in un dibattito ideologico.
Judith Suminwa Tuluka ha dichiarato che lavorerà per la pace e lo sviluppo del Paese, dopo essere stata nominata dal Presidente Tshisekedi.