Cani e stress da rientro, i consigli per superarlo

In occasione della Giornata mondiale degli animali, parliamo di un problema che colpisce anche i nostri amici a quattro zampe: lo stress da rientro. Ecco i consigli e le regole da seguire per evitarne gli effetti.

Stress da rientro? Certo, e non solo per noi, ma anche per i nostri amici a quattro zampe che, dopo una vacanza più o meno lunga e del tempo libero a disposizione, sono costretti a tornare alla quotidianità. Ormai sempre più simili agli umani nei comportamenti e nella vita di tutti i giorni, anche i cani soffrono dei disturbi specifici dei bipedi. Lo stress da rientro vacanziero è fra questi, e porta a non poche conseguenze per l’adorato cagnolino di casa. Spesso, è proprio lui a subire in maniera più evidente l’ansia connessa al ritorno alla routine giornaliera, fatta di solitudine, brevi passeggiate nel centro cittadino, mancanza di contatti con gli altri animali e priva di odori nuovi e sensazioni diverse come quelle provate nel periodo vacanziero.

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cani e stress da rientro
Le corse e le lunghe passeggiate estive mancheranno al nostro cane al rientro dalle vacanze © Pixabay

Come capire se il nostro cane soffre di stress da rientro

Dopo intere giornate trascorse in famiglia, a stretto contatto con l’uomo e con i suoi ritmi, con tanto tempo passato all’aperto a giocare o facendo attività divertenti, anche per il cane il rientro rischia di trasformarsi in un momento di stress emotivo. Come riconoscere la sofferenza del nostro amico a quattro zampe? Spesso un comportamento caratteristico è quello di rimanere dietro la porta di casa, o restare fermo in un angolo della stanza in disperata attesa del ritorno del compagno umano. Ma sono possibili anche sintomi opposti, con l’animale agitato, che piange o addirittura ulula in casa, distruggendo magari tutto quello che ha a portata di… zampa.

“Il cane può soffrire il rientro soprattutto per il cambiamento di ritmo e il fatto che si fa più pressante il distacco dal proprietario e dalla famiglia”, spiega Bruno Ferrari, educatore cinofilo. “Per un periodo siamo stati molto insieme, condividendo le giornate, poi di punto in bianco torniamo ai ritmi quotidiani. Inoltre per alcuni versi c’è anche un aspetto legato alla qualità di una vita che si fa meno consona alle esigenze e alle aspettative dell’animale. Brevi passeggiate all’aria aperta, meno tempo da dedicargli, il lavoro che incalza…”.

cani stress da rientro
Durante le ferie trascorriamo più tempo col nostro cane. Così, quando torniamo a lavorare, sente ancora di più la nostra mancanza © Sarandy Westfall/Unsplash

In branco, è meglio

Ogni cane, comunque, vive il rientro e lo stress che ne consegue in base al suo profilo di ansia. E alla sua tipologia caratteriale. Cani adattabili e abituati al contatto con le persone e con l’ambiente circostante avranno meno problemi di altri che vivono solamente al fianco del compagno bipede e hanno in lui il loro unico punto di riferimento.

Lo stress da rientro incide sicuramente di più nei cani che vivono essenzialmente a contatto con l’ambito familiare e con il proprietario. “Se il cane ha un compagno di branco – o più di uno nei casi fortunati – il suo ritorno al quotidiano sarà più facile ed agevole perché non verranno meno i presupposti delle sue abitudini e delle sue priorità”, spiega Ferrari.

I cani che vivono insieme sopportano meglio lo stress del rientro
I cani che vivono insieme sopportano meglio lo stress del rientro © Pixabay

Consigli per alleviare lo stress da rientro

 

Che fare, quindi, se il “branco” canino non c’è e il compagno umano è l’unico riferimento dell’animale di casa? In questo caso sarà necessario mettere in funzione i segnali di rassicurazione che possono alleviare lo stress e l’ansia del nostro fedele compagno. “Un bocconcino quando usciamo di casa, oppure il suo giocattolo preferito vicino alla cuccia, senza dimenticare qualche coccola in più la sera a casa”, aggiunge Bruno Ferrari.

Una passeggiata più lunga, complici le belle giornate che ancora si prolungano in questo inizio di autunno, e un po’ di tempo da dedicare a lui durante i fine settimana completeranno il programma per un rientro sereno e privo di ansie eccessive. Il cane – come noi del resto – è un animale estremamente adattabile e, con il passare dei giorni, ritornerà ad apprezzare le gioie della vita metropolitana. E sarà pronto, felicemente, per la prossima vacanza all’insegna del tempo libero da trascorrere insieme.

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