L’ibrido verso il futuro, record dopo record
Anno nuovo, auto nuova e, soprattutto, auto ibrida. Le vendite di gennaio 2016 segnano un nuovo record per l’ibrido in Italia (2,1 per cento). E il merito è anche del nuovo RAV4 Hybrid di Toyota.
Anno nuovo, auto nuova e, soprattutto, auto ibrida. Le vendite di gennaio 2016 segnano un nuovo record per l’ibrido in Italia (2,1 per cento). E il merito è anche del nuovo RAV4 Hybrid di Toyota.
Dalla nuova piattaforma Slurpdinner.com alle special dinner di Gnammo per ritrovarsi a cena in case private e scoprire le città da una prospettiva insolita, quella del social eating.
Si allungano i tempi per la case automobilistiche per rispettare i limiti di ossidi di azoto, nonostante oggi i livelli siano 500 volte superiori.
Il Segretario Nazionale Emilio Patella scrive al Ministero dei Trasporti per chiedere che vengano inserite, nel corso per la patente di guida, due ore obbligatorie per imparare a guidare i veicoli elettrici o ibridi.
Possedere un’auto ecologica fa bene all’ambiente e al portafoglio: tra conferme, novità (e qualche passo indietro), ecco le iniziative di Regioni e Comuni per il 2016.
Possessori di Fiat 500, pulmini Volkswagen, Maggiolini scassati, Renault 4 rosse, gioite. Anche in Italia finalmente sarà presto possibile e conveniente convertire il proprio vecchio rottame, malfunzionante e tossicchiante, in una sana, splendida elettrica. E ricominciare a circolare per strada allegramente e spensieratamente.
Con l’approvazione del decreto sarà possibile convertire un’auto a motore in una elettrica e poter circolare liberamente. Ecco perché si tratta di una piccola rivoluzione.
Grenoble è l’unica grande città francese amministrata dai verdi. Che in 18 mesi hanno tolto le pubblicità, piantato alberi e “rallentato” gli automobilisti.
Le auto elettriche Tesla cominciano, in termini di potenza, prestazioni, linea e autonomia, a non avere nulla da invidiare a quelle col motore a scoppio. Anzi, a essere forse ancor più desiderabili. La mossa all’avanguardia è ora riuscire a venire incontro alle esigenze più raffinate di un pubblico sempre più sensibile all’ambiente a tutto tondo.
La storia del “vehicle-to-grid” in realtà inizia fuori dall’Europa. Negli Stati Uniti le prime sperimentazioni risalgono alla fine degli anni Novanta. Ora sbarca anche in Europa dove Nissan ed Enel, come dire il produttore dell’auto elettrica più venduta al mondo (la Leaf) e una delle maggiori utility europee sull’energia, hanno recentemente siglato un accordo per