Le mani di Lorenzo Quinn sostengono Venezia contro i cambiamenti climatici
Due mani sostengono uno dei palazzi di Venezia che rischiano di sprofondare a causa del clima che cambia. È l’opera dell’artista Lorenzo Quinn.
Due mani sostengono uno dei palazzi di Venezia che rischiano di sprofondare a causa del clima che cambia. È l’opera dell’artista Lorenzo Quinn.
Irriverente, audace e ribelle di natura, Vivienne Westwood ha trasformato la moda in un mezzo per richiamare l’attenzione sui cambiamenti climatici e non solo.
Gli studi più recenti sul riscaldamento globale fotografano una realtà preoccupante. Ancor più di quanto previsto dal Quinto rapporto dell’Ipcc del 2014.
La stagione degli uragani nel Pacifico è cominciata con un anticipo senza precedenti. Anche se la tempesta tropicale Adrian non ha guadagnato potenza, si tratta comunque di un record.
Cosa vuol dire l’acronimo Cop? E perché ogni anno si tengono le conferenze sul clima? Quali sono gli obiettivi? La storia e oltre in questo articolo.
Per la prima volta, la maggior parte dei grandi investitori globali lo afferma a chiare lettere: i cambiamenti climatici rappresentano un rischio finanziario a tutti gli effetti. È quanto emerge dall’ultimo studio dell’Asset Owner Disclosure Project, l’iniziativa che vuole costituire uno standard a livello globale sulla gestione del rischio climatico da parte degli investitori. Ma anche in
L’arrivo di Barack Obama a Milano ha scatenato le reazioni più disparate, ma alla fine cosa ha detto su cambiamenti climatici e cibo, il vero motivo della sua tappa italiana?
In attesa della Cop 23 che si terrà a novembre, 196 paesi sono riuniti a Bonn per tentare di dare attuazione all’Accordo di Parigi. Un compito non semplice.
Il messaggio di Emmanuel Macron sui cambiamenti climatici che sta girando (di nuovo) in queste ore dopo la vittoria alle presidenziali francesi del 7 maggio.
Il 2016 è stato l’anno più caldo mai registrato a livello globale. Uno dei segnali che testimoniano come il clima stia cambiando in tutto il pianeta. E ogni area geografica risponderà in maniera diversa a questi cambiamenti, dovendo affrontare siccità, alluvioni, o le cosiddette “bombe d’acqua”. Sono numerosi gli studi scientifici che hanno dimostrato come