Hong Kong, dopo le proteste il governo rimanda l’esame della legge sull’estradizione
Le grandi manifestazioni e gli scioperi hanno convinto il governo di Hong Kong a procrastinare l’esame di una controversa legge sull’estradizione.
Le grandi manifestazioni e gli scioperi hanno convinto il governo di Hong Kong a procrastinare l’esame di una controversa legge sull’estradizione.
Grandi cortei di protesta ad Hong Kong contro un progetto di legge che prevede l’estradizione verso la Cina. Si teme per gli oppositori di Pechino.
Sono passati 30 anni dalla strage di piazza Tienanmen, in Cina, quando l’esercito uccise centinaia di manifestanti che chiedevano riforme e democrazia.
Al Mudec di Milano lo stupefacente mix di immagine e performance del cinese Liu Bolin dà vita alla fotografia mimetica, una forma d’arte capace di emozionare e far riflettere.
Insieme a Toyota, che qui aveva condotto i test sulla Mirai, si pensa di costruire un cluster industriale che comprenda stazioni di rifornimento e circolazione di veicoli a idrogeno, in grado di attirare ricercatori da tutto il mondo.
La Cina dovrà trovare altrove la grande quantità di soia che importava dagli Usa e il principale candidato è il Brasile, che per incrementare le sue esportazioni agricole dovrà abbattere grandi aree di foresta.
Con la firma di 29 punti d’intesa, la visita in Italia del presidente della Cina Xi Jinping rafforza i rapporti istituzionali e commerciali. Ma il resto d’Europa è perplesso.
Per ferro e per mare, la Cina vuole consolidare la sua egemonia nel trasporto commerciale mondiale. Anche sfruttando il riscaldamento globale e bussando alla porta dell’Europa: l’Italia.
Ogni 5 secondi, una persona nel mondo muore per le conseguenze dell’inquinamento atmosferico. Sono i dati delle Nazioni Unite che esortano a fare di più per proteggerci.
Il mondo della finanza continua a credere nelle rinnovabili. Secondo i dati di BloombergNEF nel 2018 il fotovoltaico per la prima volta raggiunge 100 GW di nuova potenza installata.