La Cina raggiunge in anticipo gli obiettivi di “intensità energetica”
Il rapporto tra consumi di energia e pil in Cina è sceso del 46 per cento rispetto al 2005. Centrato un obiettivo che era stato fissato al 2020.
Il rapporto tra consumi di energia e pil in Cina è sceso del 46 per cento rispetto al 2005. Centrato un obiettivo che era stato fissato al 2020.
La crescita del fotovoltaico non si ferma e raggiunge quota 98,9 gigawatt installati, mantenendo una costante del 30 per cento l’anno. Cina, India e Stati Uniti i mercati più in salute.
I dazi doganali servono a proteggere le produzioni locali, scoraggiando il consumo delle merci importate. Ecco perché gli Stati Uniti li hanno reintrodotti.
In molte aree della Cina le lontre sono ormai estinte, ma in un fiume nel Qinghai è presente una popolazione vitale. Il merito sarebbe dei buddisti tibetani.
Non si arresta il dilagare della macchia di petrolio sversato dalla petroliera iraniana Sanchi al largo di Shangai che potrebbe aver raggiunto le coste giapponesi deturpando paradisi naturali.
Hong Kong era uno dei centri nevralgici dello smistamento di avorio. La decisione del governo di vietarne il commercio è tra le più importanti per la vita degli elefanti che ogni anno vengono uccisi per le loro zanne.
Nuove regole del governo cinese stanno imponendo alle televisioni di non ospitare artisti provenienti dal mondo rap e hip hop. La censura coinvolge anche attori ritenuti non conformi alla pubblica decenza.
Dall’impianto fotovoltaico a forma di panda alla centrale solare galleggiante più grande del mondo, la Cina si sta facendo notare nel settore delle rinnovabili. E gli Stati Uniti perdono terreno.
Donald Trump ha deciso di imporre dazi doganali sui pannelli solari in arrivo dall’Asia. Una misura che potrebbe colpire duramente il settore delle rinnovabili negli Stati Uniti.
La Cina ha avviato un massiccio piano di riforestazione che prevede di aumentare la copertura arborea del 23% entro il 2020.