Belgio, tonnellate di pesci morti in un fiume. Uno zuccherificio sotto accusa
Una perdita di acque reflue in un impianto francese al confine con il Belgio ha provocato la morte di tonnellate di pesci.
Una perdita di acque reflue in un impianto francese al confine con il Belgio ha provocato la morte di tonnellate di pesci.
La quarantena ha reso limpido il fiume Sarno, permettendo di stilare un quadro per controlli futuri. Il commento del ministro dell’Ambiente su come affrontare le criticità dell’area.
Il nuovo film di Mark Ruffalo, Cattive acque, racconta la vera storia dell’inchiesta dell’avvocato Rob Bilott contro la multinazionale Dupont.
Ci sarebbe una forte correlazione tra la mortalità da coronavirus e l’inquinamento da polveri sottili, secondo uno studio dell’Università di Harvard citato anche dall’Istituto superiore di sanità.
La nuova specie di anfipode, scoperta in uno dei luoghi più remoti del pianeta e già contaminata dalla plastica, è stata chiamata Eurythenes plasticus.
Per decenni le acque della seconda falda più grande d’Europa, in Veneto, sono state inquinate con sostanze chimiche, gli Pfas. Un disastro ambientale che ha messo a rischio la salute di un’intera regione e centinaia di migliaia di persone. Finalmente, ha inizio il processo ai responsabili.
Inquinamento e clima impazzito nuociono alla salute degli animali domestici. Gli esperti ci insegnano a proteggerli con l’aiuto della medicina naturale.
L’industria tessile è la seconda più inquinante al mondo, sia dal punto di vista della produzione che dello smaltimento. Anche perché spesso il vero problema è l’invenduto.
Secondo uno studio pubblicato su Nature Sustainability la chiusura di oltre 330 centrali a carbone in dieci anni e il passaggio al gas per la produzione di energia elettrica evitato l’emissione di 300 milioni di tonnellate di anidride carbonica.
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’esposizione all’inquinamento atmosferico nel mondo causa 4,2 milioni di morti in tutto il mondo di cui almeno 600mila bambini colpiti da infezioni respiratorie acute, provocate dall’aria tossica. Ogni anno, si registrano quasi 500 mila morti premature in Europa. L’esposizione al particolato, cancerogeno, al biossido di azoto e all’ozono troposferico, è