Che cos’è la Nakba, ricordata ogni 15 maggio dai palestinesi
Il 15 maggio per il popolo palestinese è Nakba, la “catastrofe”. Cioè la cacciata di 700mila persone dalle loro case, nel 1948, per mano di Israele.
Il 15 maggio per il popolo palestinese è Nakba, la “catastrofe”. Cioè la cacciata di 700mila persone dalle loro case, nel 1948, per mano di Israele.
Contrari gli Stati Uniti, astenuta l’Italia: l’Assemblea chiede al Consiglio di sicurezza “di riconsiderare la questione” dopo la bocciatura di aprile.
Gruppi di estremisti israeliani hanno condotto attacchi incendiari alla sede dell’Unrwa e aggressioni al personale. Da qui la decisione di chiudere.
Diverse fosse comuni sono state rinvenute nei pressi degli ospedali al Nasser e al Shifa, a Gaza. L’Onu chiede un’indagine indipendente.
Gli umani hanno mosso i primi passi nelle foreste: offrono sostentamento, riparo e l’aria che respiriamo. Ecco la Giornata internazionale delle foreste.
La Corte Internazionale di Giustizia ascolterà 52 Paesi sulle conseguenze legali dell’occupazione israeliana della Cisgiordania e di Gerusalemme Est.
Israele ha accusato dodici dipendenti dell’Unrwa su 13mila (0,09 per cento) di avere legami con Hamas. Molti paesi hanno sospeso i finanziamenti all’agenzia Onu.
La città di Parigi si prepara alle Olimpiadi, tra tregua olimpica e pericolo terrorismo. In mezzo: le proteste dei lavoratori.
Il Sudafrica ha presentato un dossier alla Corte internazionale di giustizia contro Israele per le sue operazioni a Gaza. L’accusa è di genocidio.
Mentre si intensifica l’offensiva israeliana nel sud di Gaza, a nord sono in corso i rastrellamenti nelle case. Ma gli Usa mettono il veto al cessate il fuoco.