Angelina Jolie in Libano tra i rifugiati siriani: “Il mondo li ha abbandonati”
L’attrice americana ha visitato i rifugiati nella valle di Bekaa, in Libano. Puntando il dito contro i governi che non agiscono per fermare la guerra.
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Fotografie e filmati dell’Unicef raccontano il terribile impatto della guerra in Siria sui milioni di bambini nati dall’inizio del conflitto (e non solo).
Nonostante le prevaricazioni, che tutt’oggi le donne devono subire, molte di loro si ribellano cercando di migliorare la propria condizione e quella delle loro comunità.
A scuola, al lavoro, in ospedale, ancora oggi la discriminazione colpisce un incredibile numero di persone. L’obiettivo della giornata è quello di valorizzare le diversità.
Murtaza Ahmadi è un bimbo afgano di 5 anni, vive nella provincia orientale di Ghazni, in Afghanistan, con la sua famiglia ed è famoso per essere “il più grande tifoso di Messi”, il giocatore argentino del Barcellona nominato per ben cinque volte miglior calciatore dell’anno: il Pallone d’oro. Un giorno mentre stava giocando, come sempre,
Certo, parlare inglese è fondamentale. Certo, i mass media hanno contribuito a standardizzare le lingue, a piallare i dialetti. Certo, si va verso la globalizzazione. Ma è proprio per questi motivi che l’Unesco celebra ogni anno la Giornata mondiale della lingua madre. La progressiva sparizione della lingua madre La perdita dei linguaggi originari, autoctoni, ha
Il festival e-luminate di Cambridge 2016 pone l’accento sul legame tra i sistemi di illuminazione sostenibili e l’arte, la scienza e lo sviluppo.
L’ong senegalese Tostan aiuta le comunità africane a rinunciare ad alcune tradizioni come la mutilazione dei genitali femminili e i matrimoni precoci.
Seguendo una tradizione vichinga, l’Islanda costruisce case dal tetto coperto d’erba. E ne richiede il riconoscimento esclusivo da parte dell’Unesco.
Grazie alla diplomazia, la vita continua a scorrere tranquilla a Teheran. E ora l’Iran è pronto a unirsi nella lotta contro lo Stato Islamico.