Erdogan stravince. La Turchia è nelle sue mani

Erdogan stravince. La Turchia è nelle sue mani

Il Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp) del presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha vinto, contro ogni pronostico, le elezioni parlamentari che si sono tenute domenica 1 novembre. Tutti i sondaggi, infatti, davano l’Akp poco sopra il 40 per cento, mentre i risultati ufficiali danno al partito di Erdogan il 49,4 per cento

Ferruccio de Bortoli. La guerra dal cielo non è mai risolutiva

Ferruccio de Bortoli. La guerra dal cielo non è mai risolutiva

La regione geografica che comprende l’Afghanistan, l’Iraq, la Siria e parte della Turchia, quella dove i curdi rivendicano maggiore autonomia, se non addirittura l’indipendenza nel nome di un Grande Kurdistan, è al centro dell’attenzione da decenni. Il giornalista Ferruccio de Bortoli cerca di fare ordine in vista dell’appuntamento fondamentale con le elezioni parlamentari turche del

In Alpe Adria per un trekking senza confini

In Alpe Adria per un trekking senza confini

Si chiama Alpe AdriaTrail e collega Carinzia, Slovenia e Friuli-Venezia Giulia in 43 tappe. Questo lungo sentiero porta dai piedi del monte più alto dell’Austria, il Großglockner, attraverso le regioni lacustri e montane più belle della Carinzia fino all’Adriatico e a Trieste.   L’Alpe Adria Trail è stato ideato partendo da sentieri esistenti che sono

Siviglia, la regina della mobilità ciclabile del sud Europa

Siviglia, la regina della mobilità ciclabile del sud Europa

Siviglia sogna in grande sulla mobilità ciclabile, sulla scia delle azioni intraprese da città come Nantes o come Lubiana, perché non solo il nord Europa può investire adeguatamente nella bicicletta come mezzo di trasporto del futuro. Qualche dato sulla mobilità ciclabile a Siviglia Dal 2006 al 2011 nella città spagnola è stato decuplicato il numero

Perché la Turchia ha più paura dei curdi che dello Stato Islamico

Perché la Turchia ha più paura dei curdi che dello Stato Islamico

Lo scorso 7 giugno si sono tenute le elezioni parlamentari in Turchia, ma da allora nessun partito è riuscito a dar vita a un governo, nemmeno di coalizione. Così il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha deciso di far tornare i turchi alle urne il primo novembre per cercare di sbloccare lo stallo politico. Chissà se