Cop 21. Annunciato il testo definitivo. Mancano le firme
In attesa del testo definitivo, che dovrebbe arrivare sabato, alla Cop 21 fa discutere la nuova bozza. Che “cancella” i diritti umani.
In attesa del testo definitivo, che dovrebbe arrivare sabato, alla Cop 21 fa discutere la nuova bozza. Che “cancella” i diritti umani.
L’Unesco ha creato una rete, Città Creative, divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali: musica, letteratura, folk art, design, arti visive, gastronomia, cinema. Fregiandosi di questo titolo, le città possono così farsi vedere su un palcoscenico mondiale, condividere le proprie esperienze, sostenersi reciprocamente e puntare molto di più sul turismo di qualità, valorizzando
Un fusione ritenuta dagli analisti “storica per l’economia americana”. Tre le suddivisioni: pesticidi, sementi e chimica.
È una questione di salute e di ambiente. Non è più solo una dimenticanza politica, non è solo un aspetto della stessa incuria dimostrata dal dissesto idrogeologico. La mancanza di depuratori e il fatto che le fognature non siano allacciate a impianti come la legge impone, ora ci espone anche a multe milionarie dall’Europa. Infatti
Il capo dell’Isis e quello di Uber erano candidati al titolo di Persona dell’anno secondo la rivista Time. Ma a spuntarla è stata Angela Merkel.
Un documento riservato pubblicato da una ong inglese, e rilanciato dall’Independent, mostrerebbe le reali intenzioni dell’Ue alla Cop 21 di Parigi.
Il Giappone ha annunciato la ripresa della caccia ai cetacei nell’Antartico per “scopi scientifici”. Nei prossimi dodici anni saranno uccise circa 4mila balenottere.
I paesi che compongono il “Climate Vulnerable Forum” si sono riuniti alla Cop 21. Lanciando al pianeta un monito: alziamo l’asticella o sarà la catastrofe.
C’è il più grande di tutti e quello al coperto, c’è quello “green” e quello fiabesco. Scoprite dove sono i mercatini di Natale più belli e partite! E se volete fare un regalo anche all’ambiente, muovetevi in modo sostenibile
I combattenti dell’Isis controllano numerosi giacimenti. Secondo alcune inchieste, parte del greggio passerebbe per la Turchia e raggiungerebbe l’Europa.