Ankara, attacco kamikaze alla manifestazione del partito curdo: 97 morti
È drammatico il bilancio dell’attentato subito il 10 ottobre, a tre settimane dalle elezioni, da migliaia di militanti pacifisti curdi nel centro della capitale turca.
È drammatico il bilancio dell’attentato subito il 10 ottobre, a tre settimane dalle elezioni, da migliaia di militanti pacifisti curdi nel centro della capitale turca.
L’annuncio viene direttamente dal primo ministro svedese, durante l’assemblea delle Nazioni Unite. Energie rinnovabili, ma non solo. E l’Italia?
Il quartetto per il dialogo nazionale in Tunisia, Tunisian national dialogue quartet, un gruppo di quattro organizzazioni della società civile che hanno lavorato per il rafforzamento della pace e della democrazia in Tunisia, è stato insignito del premio Nobel per la Pace 2015 per “per il suo contributo determinante nel costruire una democrazia pluralista sulla scia
Un nuovo rapporto del Cdp rivela quali sono le città più virtuose nel consumo di energia rinnovabile e nel progressivo abbandono delle fossili. E i risultati non sono scontati.
L’Italia si conferma libera da ogm e altri 18 paesi hanno fatto la stessa scelta, emanando bandi nazionali che ne vietano la coltivazione sul proprio territorio. Il 3 ottobre si è chiusa la possibilità di darne comunicazione formale alla Commissione Europea.
“Il deposito verrà usato con molta probabilità prima di quanto si possa pensare”, senza che si verifichi una catastrofe globale. Lo aveva detto nel febbraio del 2012 Cary Fowler, ex direttore esecutivo del Global crop diversity trust, la fondazione che gestisce lo Svalbard global seed vault, il deposito sotterraneo norvegese di sementi più importante al mondo,
Il nuovo rapporto del Wwf rivela che poli e cime nevose si stanno sciogliendo rapidamente. Perderemo le aree fredde del pianeta e i serbatoi d’acqua dolce.
Quando l’Amazzonia stava subendo uno dei suoi momenti più difficili per colpa della deforestazione – era il lontano 2008 – la Norvegia, uno dei più grandi produttori di petrolio e difensori delle foreste al mondo allo stesso tempo, decise di sostenere il governo brasiliano nella lotta contro i “bracconieri di alberi” offrendo un miliardo di
Dopo giorni di scontri verbali, di tensione alle stelle e di violenza psicologica, è arrivata quella fisica. La polizia ungherese ha deciso di usare la forza per cercare di “sedare gli animi” tra i profughi che da giorni sono bloccati all’interno di un campo protetto da reti di metallo e filo spinato, come fossero detenuti,
Il Paese guidato dal conservatore Viktor Orban erige una barriera anti-migranti. Un video mostra come sono trattati nei centri di raccolta.