A Rotterdam pensano di costruire strade in plastica riciclata
Minor manutenzione e minor impatto ambientale. Le strade olandesi potrebbero essere presto costruite con le bottiglie di plastica riciclata.
Minor manutenzione e minor impatto ambientale. Le strade olandesi potrebbero essere presto costruite con le bottiglie di plastica riciclata.
Il numero di persone scappate dalla guerra civile in Siria che va avanti da oltre quattro anni ha superato i quattro milioni. Di questi, quasi due milioni (1,8) sono fuggite in Turchia che ora è il paese che ospita più rifugiati al mondo. Questi dati sono presenti nell’ultimo rapporto dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per
Bicicletta più fotovoltaico, un binomio perfetto. L’Olanda ha fatto da apripista con SolaRoad, è proprio il caso di dirlo: la pista ciclabile che produce energia solare , grazie ai pannelli fotovoltaici inseriti al posto dell’asfalto, sta mostrando dei risultati di efficienza superiori a quanto preventivato. “Non ci aspettavamo un rendimento così alto come questo
Cresce la mobilitazione per salvare uno degli impollinatori più importanti del pianeta. E in Norvegia hanno pensato ad un corridoio ecologico dedicato.
L’arcipelago scozzese, grazie all’energia eolica e a quella prodotta dal mare, è riuscito ad emanciparsi dai combustibili fossili.
Evadere dal caos della città per immergersi nella natura. Letteratura, cinema e musica raccontano sempre più spesso storie di escapismo urbano. Nel caso dei John Moose, gruppo folk di cinque elementi provenienti dai boschi selvaggi del Värmland, in Svezia, l’ambiente è una questione vitale. A tal punto, da aver pensato a un’esperienza di ascolto vincolante,
È “una sentenza rivoluzionaria” quella emanata da un tribunale dei Paesi Bassi, che ha condannato il governo a ridurre le emissioni di CO2.
Il vecchio continente è ricchissimo di mete che hanno ispirato libri, racconti, intere saghe. Ecco dove potrete trovarne alcune, guidando sulle strade che attraversano alcuni dei paesaggi più stimolanti per la fantasia e la creatività di molti scrittori.
Il governo ungherese ha deciso di costruire una recinzione alta quattro metri in prossimità del confine con la Serbia per fermare l’ingresso non autorizzato di migranti che transitano dai Balcani. L’annuncio è stato fatto alla comunità internazionale dal ministro degli Esteri Peter Szijjarto che ha parlato di una possibile recinzione lunga fino a 175 chilometri.
L’astronauta italiano racconta i momenti della sua permanenza a gravità zero: “È questo il momento di pensare al nostro pianeta e a prenderci cura di esso”.