Tai Chi, meditazione in movimento

L’antica arte marziale cinese del Tai Chi Chuan si rivela essere una via verso la calma e il benessere mentale.

Fin dai primi tempi si percepiscono i benefici che portano la
mente a uno stato di quiete dovuto a una tranquilla pratica dei
semplici e antichi movimenti di base. Per arrivare però a
una profonda tranquillità mentale nell?esecuzione delle
forme di Tai
Chi
è bene prima aver preso una certa
confidenza con le sequenze composte dalle varie posizioni
dinamiche.

Come in molte forme di meditazione la respirazione assume un
ruolo molto importante
. Essa scandisce il ritmo dei
movimenti e i movimenti dialogano col nostro respiro. La
respirazione, calma e profonda, tende ad acquietare la mente che a
sua volta, liberandosi dalle tensioni, permette di allungare sempre
più il nostro ciclo respiratorio.

Piano piano mente corpo e respiro arrivano a svolgere la propria
funzione all?unisono donando al praticante la tanto ricercata
percezione d?insieme di tutto se stesso. Nessun dubbio, nessun
pensiero, nessuna divisione albeggiano dentro di noi in quei
momenti ed una profonda sensazione di
unità
pervade la nostra persona.

Questa forma di meditazione in movimento ricorda certamente uno
degli aspetti basilari del Taoismo: il
non
agire
. L?assenza di interferenze mentali porta il
praticante a sentirsi immerso nella vita e a trovare in questo
flusso il percorso più naturale. I benefici che si
riscontrano poi nel quotidiano vanno da una maggiore
spontaneità ad una maggior semplicità
nell?individuare le piccole grandi scelte più adatte al
nostro benessere.

A ciò si aggiunge un maggior grado di concentrazione e
profondità nello studio e nel lavoro, riuscendo
altresì ad assaporare il gusto intenso presente anche nei
piccoli gesti di tutti i giorni. Tutto ciò non è che
l?inizio di un percorso che porterà flidamente il praticante
a percepire anche
gli aspetti più sottili
dei continui mutamenti
della propira esistenza.

Francesco
Curci

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