Tokyo pronta per l’invasione della Red Bull Music Academy

A partire dal 12 ottobre prossimo e per quattro settimane Tokyo diventerà sede delle sperimentazioni musicali della Red Bull Music Academy.

Per la prima volta in sedici anni di storia l’Academy sbarcherà nel continente asiatico, in una delle città più all’avanguardia in ambito tecnologico, anche in connessione al mondo della musica.

Qui porterà workshop e lezioni tenute da professori d’eccezione (nomi come Flying Lotus, Giorgio Moroder, Erykah Badu, Bootsy Collins, Brian Eno, Richie Hawtin, Tony Allen e tanti altri) ma anche party e dj set per quello che prende la forma di un vero e proprio festival musicale.

 

La peculiarità di Red Bull Music Academy, infatti, è da sempre quella di far vivere il mondo della musica a 360 gradi ai propri partecipanti (che quest’anno saranno 60, provenienti da tutto il mondo e anche dall’Italia, con i suoi rappresentanti Alberto Ricca aka Bienoise e Panagiotis Melidis aka Larrygus, di origine greca): di giorno lezioni di storia della musica, produzione musicale e studio di case history; di sera concerti e eventi nei club della città. E Tokyo si prepara a quattro settimane di grande musica, ma anche installazioni d’arte, incontri e dibattiti.

 

Il programma riflette il profondo rispetto che l’Academy nutre nei confronti dei pioneri della cultura giapponese, come l’artista elettronico e visivo Ryoji Ikeda, famoso per le sue esplorazioni dettagliate e tessiturali del suono, che presenterà una grande installazione di scultura luminosa; 1UP: Cart Diggers Live proporrà una performance con Rustie, Oneohtrix Point Never, Fatima Al Qadiri e molti altri tra i più importanti compositori giapponesi di colonne sonore di videogames impegnati in un set tributo della cultura giapponese; lo spettacolo di improvvisazione a tema che avrà come protagonisti  EYヨdel famoso gruppo noise rock giapponese Boredoms e l’avanguardista Otomo Yoshihide.

 

Tutto questo senza dimenticare, però, le due parole d’ordine dell’Academy: collaborazione e contaminazione. Così, tra i 250 artisti presenti ai 25 eventi in 34 serate, troviamo anche il visionario dj e produttore inglese James Holden, che si unirà in una performance live a Luke Vibert, Untold, Addison Groove, Holly Herndon, Lone e Matthewdavid; il padrino dell’hip hop Marley Marl che, dal Queens, salirà sul palco insieme all’importante produttore Just Blaze per la Red Zone Red Bull Music Academy Special; Dorian Concept, diplomato all’Academy, per il suo speciale showcase si esibirà live insieme al Tokyo Secret Strings Quartet, con l’ulteriore supporto del veterano produttore, autore e polistrumentista Om’Mas Keith, lo scultore giapponese del suono Yosi Horikawa e il partecipante dell’Academy 2014 Lafawndah.

 

Consulta il programma completo con tutti gli eventi che si svolgeranno a Tokyo fra ottobre e novembre.

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