Uva ursina: proprietà, controindicazioni, effetti collaterali

Arctostaphylos uva, uva ursina, Secondo la fitoterapia moderna è il migliore antiinfiammatorio delle vie urinarie con una combinata azione antisettica.

Uva ursina, che cos’è?

E’ un piccolo arbusto sempreverde dal fusto strisciante sul terreno che può arrivare al metro. Le foglie sono lisce e lucide. Cresce dalla zona montana a quella Alpina fino alla Campania nei pascoli e fra le pietre.

Le foglie ben sviluppate si raccolgono in luglio-agosto, evitando quelle troppo piccole.

© Pexel
Il significato del nome dell’uva ursina si riferisce ai frutti carnosi di cui gli orsi sono ghiotti © Pexel

Proprietà, benefici e controindicazioni: a cosa serve l’uva ursina

Secondo la fitoterapia moderna è il migliore antiinfiammatorio delle vie urinarie con una combinata azione antisettica. I preparati a base d’uva ursina sono indicati per le infiammazioni dell’apparato genito-urinario: cistiti, uretriti, nefriti, incontinenza, ritenzione urinaria, ipertrofia della prostata e leucorrea, favoriscono anche l’eliminazione della renella e di piccoli calcoli renali.

Solo le foglie dell'uva ursina servono a preparare i rimedi naturali. ©Wikimedia
Solo le foglie dell’uva ursina servono a preparare i rimedi naturali © Wikimedia

I principi attivi contenuti nell’uva ursina sono: tannini, resine, saponine, glucosidi, flavonoidi, acido ursolico, sali potassici. L’uva ursina ha proprietà astringenti, disinfettanti e antiinfiammatorie.

E’ un rimedio molto valido, ma l’uso scorretto può dar luogo a fenomeni irritativi ed allergici perciò è consigliato il controllo medico. Esternamente è un ottimo astringente e antiinfiammatorio.

Forme d’uso dell’usa ursina

L’uva ursina ha esclusivamente un uso interno. Serve a purificare e decongestionare l’apparato genito-urinario. Ecco come usarla:

  • Infuso: 1-1,5 g in 100 ml d’acqua. Due-tre tazze al giorno.
  • Tintura: 20 g in 100 ml d’alcool di 20° (a macero per 8 giorni). Due-tre cucchiaini al giorno.
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