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La sequenza fa parte del pluripremiato Chasing Ice, uscito nel 2012 e girato dal fotografo americano James Balog.
Una superficie grande come l’intera Lower Manhattan che sprofonda nel giro di 75 minuti. Questo quello che ha ripreso il fotografo americano James Balog sul ghiacciaio Ilulissat, nella Groenlandia occidentale.
Si tratta dell’evento più grande mai registrato dall’uomo e che mostra senza ombra di dubbio come il paesaggio artico si stia modificando ad una velocità elevatissima. Nel 2008 il ghiacciaio si spezza su di una superficie lunga 1,6 chilometri e larga 5, inabissandosi nelle profondità marine.
La sequenza fa parte del documentario Chasing Ice realizzato sotto la regia di Jeff Orlowski e che raccoglie il lavoro di uno dei reportage più importanti mai prodotti dal National Geographic. Il lungometraggio ha vinto decine di premi, l’ultimo dei quali l’Emmy Award 2014 nella categoria News and Documentary.
In un’intervista a popmatters.com il regista racconta così ciò che ha provato in quel momento: “Sembrava un’aereo che stava volando sopra le nostre teste. Avevamo settato le nostre videocamere senza aspettarci ciò che stava per succedere e quando è accaduto siamo rimasti scioccati. L’abbiamo registrato fin dall’inizio e per tutta la sua durata”.
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