70 giornalisti uccisi nel 2013

Sono 70 i giornalisti uccisi nel 2013 durante lo svolgimento delle loro funzioni lavorative. Lo ha reso noto il Committee to protect journalist (Cpj), rivedendo al rialzo il bilancio di tre settimane fa quando i morti risultavano 52. Nel 2012 le vittime erano state 74.   Le nazioni più fatali per i giornalisti risultano la Siria

Sono 70 i giornalisti uccisi nel 2013 durante lo svolgimento delle loro funzioni lavorative. Lo ha reso noto il Committee to protect journalist (Cpj), rivedendo al rialzo il bilancio di tre settimane fa quando i morti risultavano 52. Nel 2012 le vittime erano state 74.

 

Le nazioni più fatali per i giornalisti risultano la Siria (dove nell’arco dell’anno ne sono stati uccisi 29), l’Iraq (con 10 morti) e l’Egitto dove hanno perso la vita 6 reporter.

 

In Siria si registra anche il primato di rapimenti di giornalisti, pari a 60 lo scorso anno compreso quello dell’italiano Domenico Quirico rimasto nelle mani dei rapitori per cinque mesi.

Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Articoli correlati