Cammini e itinerari

Sentieri Stagionali, il sito e la app per visitare i parchi in assenza di rete

Voglia di pianificare una vacanza? Sentieri Stagionali è il nuovo strumento che ti permette di scoprire le meraviglie dei parchi italiani, stagione per stagione.

Da oggi, vivere i parchi italiani è ancora più semplice: grazie a Sentieri Stagionali , una piattaforma digitale costituita da un portale web e da una app per mobile, è possibile scoprire le peculiarità delle nostre aree protette – dai sentieri più belli, ai monumenti più interessanti, ai prodotti tipici della gastronomia locale – stagione per stagione.

 

Il patrimonio paesaggistico dei nostri parchi è immenso. Qui è ritratta Malga Confin, nel Parco delle Prealpi Giulie. (Foto del Parco)
Il patrimonio paesaggistico dei nostri parchi è immenso. Qui è ritratta Malga Confin, nel Parco delle Prealpi Giulie. (Foto del Parco)

 

 

Presentata lo scorso 9 giugno alla Social media week di Milano, l’iniziativa è stata realizzata da Snam in collaborazione con Federparchi e LifeGate. Sentieri Stagionali nasce nell’ambito del più ampio progetto editoriale Sentieri Sostenibili: una collana di volumi che, attraverso il racconto dell’integrazione possibile tra infrastrutture e territorio anche all’interno di ecosistemi delicati come i parchi, punta alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale italiano.

 

I parchi, stagione per stagione

L’idea di partenza è molto semplice: i parchi racchiudono un patrimonio immenso, fatto di natura, cultura, prodotti tipici locali. Ogni parco presenta caratteristiche uniche e speciali; la maggior parte delle guide racconta “cosa vedere”, ma non “quando”. Qual è il momento migliore per attraversare un bosco, per visitare un borgo, per assaggiare un piatto tipico?

 

Ecco quindi perché nasce il progetto: per raccontare i parchi attraverso le stagioni e non solo attraverso i luoghi. Le prime aree protette che troverete navigando su Sentieri Stagionali sono tre: Parco Lombardo del Ticino, Parco dei Nebrodi, Parco delle Prealpi Giulie.

 

 

Il portale…

Partiamo dalle storie: 40 per parco, 10 per stagione, raccontano attraverso immagini e parole le piante e gli animali delle nostre aree protette, ma anche i personaggi o gli eventi storici fondamentali, i prodotti gastronomici, i siti archeologici, l’arte, le feste e le sagre, i mestieri e l’artigianato tipico. Per scoprire, bisogna prima conoscere.

 

Per ciascuna area protetta sono inoltre suggeriti 12 itinerari, 3 per stagione: si tratta prevalentemente di escursioni in mezzo alla natura, da realizzare a piedi, in bicicletta, a cavallo; non mancano però anche gli itinerari cittadini, alla scoperta di paesi e borghi. I visitatori potranno anche realizzare percorsi su misura, che rispondano meglio ai propri bisogni e desideri, sfruttando i punti di interesse segnalati.

 

bici_ticino
Gli itinerari per gli amanti del cicloturismo crescono di anno in anno. © Parco del Ticino

 

Per ogni parco sono stati mappati infatti circa 100 punti di interesse, naturali o urbani: tra questi, oltre a fiumi, laghi, aree panoramiche, castelli, abbazie, musei e molto altro ancora, si possono trovare anche centri parco, punti informativi, punti di ristoro, rifugi, malghe, alberghi.

 

…e la app

La vera novità rivoluzionaria del progetto Sentieri Stagionali è la app, pensata per dispositivi Apple e Android. Si può scaricare gratuitamente: basta collegarsi per avere subito a disposizione sul proprio dispositivo tutti gli itinerari e le mappe del viaggio che si desidera pianificare, anche senza segnale. La app, infatti, consente di fruire degli itinerari anche in assenza di connessione internet.

 

Per perdersi tra le bellezze dei parchi… ritrovando sempre la strada.

 

 

 

Articoli correlati