Gli incendi in Siberia hanno già cancellato un milione e mezzo di ettari di vegetazione
È cominciata un’altra stagione di incendi in Siberia, con quasi 200 focolai attivi. E dopo anni di negazionismo climatico, ora anche Putin inizia a preoccuparsi.
Luigi Mastrodonato
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È cominciata un’altra stagione di incendi in Siberia, con quasi 200 focolai attivi. E dopo anni di negazionismo climatico, ora anche Putin inizia a preoccuparsi.
Le proteste contro il governo in corso a Cuba sono state definite le più grandi degli ultimi 30 anni. C’entra l’embargo americano, ma anche la soppressione interna delle libertà.
I bunong sono in causa contro il gruppo francese Bolloré per il suo depredamento di 7mila ettari di foresta. Un tribunale francese ora ha dato ragione alla multinazionale, ma la battaglia non è finita.
L’accademica Mapuche Elisa Loncon ha ottenuto la presidenza dell’Assemblea costituente cilena, che dovrà redigere una nuova Carta che superi quella di Pinochet.
Rosario si è aggiudicata uno dei più importati premi ambientali internazionali, il Prize for cities. Merito di 20 anni di sostenibilità e lotta ai cambiamenti climatici.
Il ministro dell’Ambiente del Brasile Ricardo Salles è accusato di aver favorito il traffico di legname proveniente dalla foresta amazzonica.
La Central african forest initiative, nata per volontà dell’Onu, ha versato 17 milioni di dollari al Gabon per premiare le sue politiche di salvaguardia ambientale.
Il presidente dell’Ungheria Viktor Orbán continua la sua crociata contro il mondo Lgbtq+, con una normativa che tra le altre cose equipara l’omosessualità alla pedofilia.
Duterte ha permesso migliaia di omicidi extragiudiziali dal 2016. Ora la Corte penale internazionale vuole procedere contro il presidente delle Filippine.
97 politici uccisi durante la campagna elettorale, un migliaio di attentati, assalti alle urne. Il voto in Messico è stato all’insegna della violenza.