Ayurveda: Caricarsi di Prana

l respiro si trova fra l’esistenza individuale e la vita cosmica, fra il flusso della vita individuale e l’esistenza cosmica. Ecco il prana, la forza vitale

Per l’Ayurveda (in sanscrito, scienza della vita) il respiro
è Prana o forza vitale quello che regola e governa tutte le
attività cerebrali superiori: funzioni della mente, memoria,
pensiero ed emozioni. Un’importante contributo al sistema
Ayurvedico
per favorire la salute a tutti i livelli, è
il Pranayama, chiamato anche ?controllo del respiro?, una tecnica

Yoga
che permette di espandere e di sviluppare l’energia della

forza vitale
.

Il Pranayama regolarizza il
respiro
per mantenere la mente e i sensi in una situazione di
tranquillità, comprende tecniche di controllo del respiro
indicate per specifici trattamenti sempre finalizzati al
rafforzamento degli equilibri tra mente e corpo. Studi sulla
efficacia di tale tecnica hanno dimostrato effetti positivi sulla
capacità polmonare, riduzione della frequenza cardiaca,
aumento della resistenza allo stress, miglioramenti a livello
psicologico e mentale.

Come eseguire correttamente l’esercizio di Pranayana?
Molto semplicemente. Come viene poi spiegato dettagliatamente
durante la visita Ayurvedica e quindi dopo che il medico ha
determinato la costituzione tipologica del paziente, si procede ad
occhi chiusi, comodamente seduti, ponendo il pollice ed il medio
della mano destra rispettivamente sulla narice destra e sinistra,
chiudendo ed aprendo alternativamente le narici in modo da
alternare opportunamente espirazione ed inspirazione.

Il ritmo respiratorio dovrebbe essere naturale, senza forzature,
senza trattenere il respiro o contare i secondi tra gli atti
respiratori.

Enrica
Mari
Medico esperto di Medicina Ayurvedica
alla Clinica Olistica LifeGate

Pubblicato su LIFEGATE magazine n.21
novembre-dicembre ’04

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