Beach Boys: Buone Vibrazioni all’Ed Sullivan Show

Grande ritorno per i Beach Boys all’Ed Sullivan Show. Il gruppo nell’occasione presenta la celebre “Good Vibrations”.

Oggi, 13 ottobre 1968, i Beach Boys tornano alla grande all’Ed Sullivan Show. Sono trascorsi quattro anni da quando proprio lì hanno fatto ascoltare al pubblico “I Get Around”, brano con cui raggiungono per la prima volta la prima posizione della classifica USA dei singoli più venduti.

Ma adesso è diverso e non è così semplice, visti alcuni problemi interni, come il ritiro dai live di Brian Wilson.

 

 

Il talentuoso compositore del gruppo già dalla fine del 1964 ha iniziato a soffrire dei primi disturbi psico-fisici. La paura del palcoscenico, i live, i ritmi frenetici, i lunghi spostamenti, le droghe, l’alcol e il successo rendono Brian Wilson emotivamente instabile. E per questi motivi l’artista non si esibirà più dal vivo per lungo tempo, ma continuerà ugualmente a scrivere brani epocali per/con i Beach Boys.

Nonostante tali problemi di salute, infatti, è lui ad avvertire per primo quelle “Good Vibrations” che il gruppo farà ascoltare in questa seconda apparizione all’Ed Sullivan Show. Sicuramente la psichedelia influenza tale pezzo, ma la band allo stesso tempo non rinuncia alle ormai celebri armonizzazioni vocali, né più in generale all’identità maturata in questi anni.

 

E ancora una volta bisogna ottenere la benedizione del programma televisivo più visto d’America. Dietro l’organo al posto di Brian Wilson (sostituito inizialmente nei live da Glen Campbell) siede Bruce Johnston. Prima “Do It Again” (che raggiunge la 20esima posizione nella classifica statunitense qualche settimana prima) e poi “Good Vibrations” (terzo singolo dei Beach Boys n.1 in America).

 

Leonardo Follieri

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