Borders, l’ultimo video di M.I.A. è dedicato ai profughi

La cantante M.I.A. ha diffuso il video del suo nuovo brano ‘Borders’, dedicato ai profughi che cercano di oltrepassare ogni confine, con qualunque mezzo.

Mathangi “Maya” Arulpragasam, meglio conosciuta come M.I.A., ha diffuso il video del suo nuovo brano Borders (confini), lanciato la scorsa settimana. La clip, diretta dalla stessa M.I.A. e diffusa tramite Apple Music, vede l’artista britannica di origine Tamil insieme a un folto gruppo di profughi che cercano di fuggire, mentre tentano di arrampicarsi su recinzioni di filo spinato o affollano piccole imbarcazioni sospese nel mare.

Il video vuole rappresentare – attraverso una serie di metafore visive – uno dei drammi che stanno maggiormente scuotendo l’opinione pubblica, a conferma della sensibilità della cantante verso tematiche dal forte impatto politico e sociale e della sua abilità nel saperle unire a musica e immagini pop.

 

C’è una scena particolarmente potente dove una piramide umana, costituita interamente da migranti, va a formare una nave arenata sulla spiaggia. In un’altra la bad girl, tolta la tuta arancione, indossa una maglietta di calcio del Paris Saint Germain con il logo dello sponsor, Fly Emirates, trasformato in Fly Pirates.

 

mia borders nave
La “nave umana” capitanata da M.I.A. nel video di ‘Borders’

 

“Il mondo di cui parlavo dieci anni fa è ancora lo stesso”, ha postato Maya su Twitter, dove ha pubblicato anche il testo della canzone. Il ritornello, fatto di domande retoriche, recita: “Politici, qual è il problema? / La polizia che spara, qual è il problema? / Identità, qual è il problema? / I vostri privilegi, qual è il problema? / Disperati, qual è il problema? / Boat people, qual è il problema?”.

 

Del resto, il concept del quinto album in studio di M.I.A., AIM, che includerà ‘Borders’, è proprio Broader than a border, ovvero più ampio di un confine.

 

 

 

 

Articoli correlati